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Ti sei mai chiesto quanti tipi di sassofono esistono?

Probabilmente più modelli di quello che pensi!

Anche se alla parola “sax” tutti noi pensiamo allo stesso modello, in realtà ne esistono tante altre tipologie.

Allora andiamo a scoprire subito tutti i tipi di sassofono, le loro caratteristiche e le loro differenze!

Anatomia del sassofono

Cominciamo con qualche curiosità.

Perché si chiama “sassofono”?

Il nome deriva dal suo inventore: Adolphe Sax.

Quando chiamiamo lo strumento “sax”, non stiamo quindi usando un abbreviativo, ma il cognome dell’inventore dal quale deriva il termine.

È un’invenzione abbastanza recente, nata solo a metà dell’Ottocento.

Il sassofono inizia a guadagnare popolarità solo negli anni ‘30, per diventare pian piano un elemento importante nel jazz.

Dagli anni ‘80 iniziamo a trovarlo anche in brani pop.

Troviamo assoli e parti per questo strumento in molti brani italiani di Antonello Venditti, ma anche in recenti pezzi dance e di elettronica.

Altra curiosità, un po’ più tecnica: nelle categorie degli strumenti musicali il sax appartiene alla famiglia dei legni.

Perché non degli ottoni?

Perché negli ottoni il suono viene prodotto dall’aria che il musicista immette tramite il bocchino, che in seguito vibra all’interno del tubo creando il suono.

Nel caso del sax, si crea sì una colonna d’aria, ma la vibrazione avviene però grazie a un’ancia, come avviene nel flauto.

Uno strumento ad ancia appartiene però ai legni.

Sia legni che ottoni rientrano nella categoria degli strumenti a fiato (aerofoni, fiati).

Ma come è fatto un sax nel dettaglio?

Scopriamolo subito!

La campana è la parte più grande, all’estremità opposta all’imboccatura.

Abbiamo poi le chiavi, il fusto, il collo e il bocchino.

Le chiavi non sono altro che le leve che vengono utilizzate per aprire o chiudere i fori che non possono essere gestiti con le dita.

Abbiamo infatti dei piattelli che vengono premuti dalle dita del sassofonista.

In un sax troviamo in media 23 piattelli.

Prova a immaginare il famoso flauto dolce che hai probabilmente suonato a scuola: ogni dito era destinato a un foro.

Puoi quindi immaginare come possa essere difficile gestire 23 piattelli con 9 dita (un dito serve per sorreggere lo strumento).

Grazie alle chiavi si possono suonare anche altre note, che non sarebbero altrimenti gestibili.

Aggiungere altri piattelli significherebbe infatti dover allungare lo strumento per creare lo spazio necessario per applicarli!

Se il bocchino va tenuto fra le labbra, è facile intuire che i piattelli non potranno trovarsi a una distanza eccessiva, altrimenti dovremmo avere un braccio allungabile.

Il fusto è la parte che collega la campana al collo; quest’ultimo non è altro che la parte a cui viene applicato il bocchino, al cui interno troviamo la famosa ancia di cui abbiamo parlato prima.

I tipi più popolari di sassofoni

Vediamo ora nel dettaglio i tipi di sassofono più diffusi e conosciuti.

1. Sassofono soprano

Wandisy 【Regalo di Natale】 Sassofono Soprano,...

È piccolo, è vero, ma è anche il più difficile da suonare. Ne esistono 2 versioni: una in sib, comune, e una in do, molto rara.

La sua forma “dritta” è completamente diversa da quella di un classico sassofono, tanto che agli occhi dei “non esperti” questo strumento appare del tutto estraneo.

È in sib e suona note molto alte.

2. Sassofono contralto

Detto anche sax alto, è in mib.

La forma è simile a quella del più noto tenore ma è più piccolo e leggero.

Per queste sue caratteristiche viene spesso consigliato per i principianti, in quanto più facile da gestire per imparare le basi.

3. Sassofono tenore

Classic Cantabile Winds TS-450 Sib Sassofono...

Il più popolare, quello che tutti abbiamo in mente quando sentiamo la parola “sax”.

È in sib, molto usato nel jazz ma anche nel rock, nella musica leggera, nel pop e recentemente inserito anche in alcuni brani dance.

4. Sassofono baritono

Yamaha YBS-62 Sassofono Baritono Professionale

Più grande del sax tenore, ha un suono molto basso e profondo.

È in mib, è molto utilizzato non solo nella musica classica ma anche nelle big bands e addirittura nell R’n’B.

Altri quattro tipi di sassofoni meno conosciuti

sassofono

Dopo aver visto i modelli più popolari, andiamo a scoprirne altri meno utilizzati.

5. Sassofono sopranino

È in sib e può essere costruito in due diverse forme: curvo o diritto.

Usato nelle orchestre di sax, è invece molto raro da trovare in altre situazioni.

6. Sassofono C melody

In do, come si può evincere dal suo nome, ebbe grande successo negli anni ‘20 negli Stati Uniti.

7. Sassofono basso

È in sib, poco diffuso ma presente nelle orchestre standard di sax.

8. Sassofoni contrabbasso

Ne esistono due tipologie: quella in mib, rara pesante e ingombrante, e quella in do, non comune ma meno rara della versione in mib.

A questi si aggiungo i rari e poco (o mai) utilizzati subcontrabbasso in sib (il prototipo di A. Sax), mezzosoprano in fa e sopranissimo in sib.

Sassofono: il Baritono, il Tenore, il Contralto e il Soprano

Conclusioni

Ti saresti aspettato tutte queste tipologie di sax?

Sono davvero tantissime!

Eppure nell’immaginario comune ne esiste solo uno… o meglio esisteva: ora conosci questo strumento molto di più!


Domande Frequenti

🎷 Quali sono i 14 diversi tipi di sassofoni?

Ecco un elenco tipi di sassofono in ordine di altezza, ovvero da quello che suona in un registro più alto a quello più basso, abbiamo: sopranissimo, sopranino, soprano in do, soprano in sib, mezzo soprano, alto, contralto in mib, c melody, tenore in sib, baritono in mib, sax basso, contrabbasso in mib, contrabbasso in do e subcontrabbasso.

🎷 Qual è il sassofono più popolare?

Il modello più popolare è sicuramente il soprano. È quello più utilizzato nella musica pop e anche quello comunemente usato in varie serie e film tv, a partire da Lisa Simpson!

🎷 Qual è un tipo di sassofono migliore per i principianti?

Per i principianti e i bambini viene comunemente consigliato un inizio di percorso di studi avvalendosi di un sax contralto. Ovviamente non è una regola fissa ma spesso prediletta in quanto questo modello risulta piuttosto leggero e piccolo, e non richiede troppi sforzi per emettere i primi suoni. Altro fattore che lo rende interessante per gli entry level è che è facile da maneggiare.

🎷 Come si chiama il sassofono diritto?

Si chiama sax soprano. Lo troviamo nel quartetto di sassofoni e ha un ruolo piuttosto importante nella musica classica.

🎷 Il tenore è più facile del contralto?

Scoprirai che più piccolo è lo strumento, migliore sarà il controllo del tuo respiro. Pertanto, il tenore è più facile da suonare rispetto al contralto. Ha anche un’imboccatura più rilassata rispetto al contralto. Tuttavia all’inizio farai fatica a suonarlo silenziosamente come il contralto.

🎷 Quale tipo di sassofono dovrei suonare?

Come abbiamo già visto, il contralto è una delle prime scelte per gli entry level. Anche il tenore risulta un modello abbastanza semplice rispetto agli altri. Certo, abbiamo detto che più lo strumento è piccolo, più è facile da maneggiare ma occorre considerare anche le difficoltà di emissione del suono che troviamo su un sopranino.

Note:

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