Tastiere e controller MIDI: [Guida Completa]

Che tu sia un novizio o un veterano nel vasto mondo della musica, è molto probabile che ti sia imbattuto nella sigla MIDI ma potresti non essere sicuro di cosa siano esattamente o, se sei in procinto di acquistarne uno, non sai come scegliere il migliore per le tue esigenze.

Niente panico!

In questa Guida Completa, infatti, esploreremo tutto ciò che c’è da sapere sui Musical Instrument Digital Interface (MIDI), da cosa sono a come selezionare il MIDI perfetto per dare vita alla tua creatività musicale.

Let’s go!

Cosa sono i MIDI?

MIDI è acronimo di Musical Instrument Digital Interface, che tradotto significa Interfaccia Digitale di Strumenti Musicali.

Si tratta di un protocollo di comunicazione, ovvero un insieme di codici standardizzati che rappresentano parametri musicali , come intonazione, dinamica, tempo e molto altro.

È importante ricordare che il linguaggio MIDI non è audio; sono dati. Il MIDI non crea suoni bensì è un linguaggio informatico che attiva i suoni.

Come nasce il MIDI?

Storia e origini del MIDI

Il MIDI (Musical Instrument Digital Interface), nacque negli anni ’80 in risposta alla necessità di trovare una soluzione per semplificare l’uso dei sintetizzatori e ridurre costi e ridondanze nelle performance musicali dal vivo.

Ideato da Dave Smith e Chet Wood, il MIDI consentiva a una tastiera principale di generare dati corrispondenti a ciò che veniva suonato, trasmettendoli ad altri dispositivi per la produzione del suono.

Grazie al MIDI, i musicisti potevano attivare più generatori di suoni contemporaneamente, sovrapporre suoni e aggiungere nuovi dispositivi senza dover modificare la tastiera.

Questo sistema, con un’interfaccia hardware semplice e un cavo standard per il collegamento, si diffuse rapidamente nell’industria musicale.

Le specifiche MIDI furono finalizzate nel 1983 e il sistema guadagnò presto popolarità grazie alla sua semplicità ed efficacia.

Da allora, il MIDI ha resistito alla prova del tempo, adattandosi alle nuove tecnologie e offrendo un modo standardizzato e flessibile per controllare una vasta gamma di dispositivi musicali.

Funzionamento dei MIDI

Prima di iniziare, è molto utile fare un’analogia con qualcosa che conosciamo molto bene.

Per scrivere un qualsiasi testo su un computer, digitiamo le lettere sulla tastiera QWERTY.

La tastiera invia al computer i dati che corrispondono alle lettere digitate, utilizzando un linguaggio informatico chiamato ASCII (American Standard Code for Information Interchange).

Questo insieme standardizzato di codici rappresenta lettere, numeri e simboli. Poiché il computer “parla” ASCII, può elaborare i dati e visualizzare il testo che abbiamo scritto sullo schermo.

E dal momento in cui anche la stampante “parla” ASCII, per avere quel testo in formato cartaceo possiamo chiedere al computer di inviare i dati alla stampante che li leggerà e stamperà il nostro testo.

Il funzionamento del MIDI utilizza la stessa logica:il MIDI (Musical Instrument Digital Interface) è un linguaggio informatico ovvero un insieme di codici standardizzati che rappresentano parametri musicali , come intonazione, dinamica, tempo e molto altro.

Funziona in modo simile all’esempio ASCII sopra riportato: suoni le note sulla tastiera MIDI, questa invia al computer i dati che corrispondono a dei suoni. Un programma di registrazione installato sul computer riconoscerà quali sono quelle note che hai suonato e le visualizza sullo schermo.

Infine, un generatore di suoni compatibile con MIDI (una sorta di stampante per la musica), riceverà i dati MIDI dal computer e riprodurrà ciò che hai originariamente suonato sulla tastiera.

Pazzesco! Pensa che puoi anche utilizzare il MIDI in tempo reale, collegando la tua tastiera direttamente a un generatore di suoni compatibile con MIDI.

 

Tastiere e controller MIDI

Il MIDI in azione

Quando un produttore musicale moderno suona un tasto su un dispositivo MIDI come una tastiera o un launchpad, il controller MIDI invia i dati direttamente al computer.

Le informazioni vengono importate direttamente nella Digital Audio Workstation (DAW), ovvero un software di produzione musicale, che registra i dati e la posizione all’interno della sessione.

La DAW è un sistema elettronico progettato per l’editing audio, per la registrazione, il montaggio e la riproduzione dell’audio digitale.

La DAW salverà tutta una serie di informazioni che vengono comunicate attraverso il controller MIDI, come la forza e l’intensità con cui il produttore ha premuto il tasto, la velocità e se ha suonato una singola nota o più note.

 

Il MIDI in azione

Connessioni MIDI

I MIDI trasmettono dati digitali attraverso connessioni MIDI fisiche o via USB.

MIDI o MIDI/USB. Che significa?

I dati MIDI possono essere trasmessi sia attraverso l’uso di una triade di connettori DIN a 5 poli, sia tramite USB. Quest’ultima porta funge anche da alimentazione dell’apparecchio.

Per cui leggere queste sigle indica o può indicare che:

a) il controller è alimentato via USB;
b) il controller è alimentato e trasmette dati tramite USB;
c) è disponibile sia la trasmissione dati via USB che via cavo MIDI.

Interfaccia MIDI

Tutti gli strumenti musicali compatibili possiedono un’interfaccia MIDI. Quest’ultima è composta da tre connettori:

MIDI IN: si occupa di ricevere i messaggi, che verranno poi interpretati dal software;
MIDI OUT: connettore dedicato a inviare i messaggi da un dispositivo ad un altro;
MIDI THRU: duplica i messaggi ricevuti dal MIDI IN, quindi può mandarne una copia a un altro dispositivo. Utile per collegare più strumenti in cascata.
Il collegamento tra i diversi strumenti viene effettuato tramite cavo con connettore DIN a 5 poli, come quello che vedi nell’immagine sottostante.

Per interfacciare una tastiera MIDI con un synth esterno, ci basterà collegare l’OUT della tastiera, all’IN del synth.

Possiamo anche collegare due due synth diversi contemporaneamente tramite un unico dispositivo: in questo caso è necessario connettere il THRU del primo synth nell’IN del secondo.

Inoltre, è possibile connettere un dispositivo MIDI al computer tramite cavo USB, ovvero nello stesso modo in cui colleghiamo la tastiera al pc.

 

 

Fonte: https://www.sweetwater.com/insync/midi-essential-guide/

Vantaggi dei MIDI

1) Flessibilità: I MIDI consentono di controllare una vasta gamma di strumenti musicali digitali da una singola interfaccia.
2) Precisione: Grazie alla natura digitale dei dati MIDI, è possibile registrare e riprodurre le performance con una precisione estrema.
3) Editing: I file MIDI possono essere facilmente modificati per cambiare note, tempi, strumenti e molto altro ancora, offrendo un controllo completo sulla produzione musicale.
4) Interoperabilità: I dispositivi MIDI sono ampiamente compatibili tra loro, consentendo di creare setup complessi con componenti di diversi produttori.

Come scegliere un controller o una tastiera MIDI?

Ora che conosci le principali caratteristiche, il funzionamento e i vantaggi dei MIDI, ecco 6 domande fondamentali da porti nel momento in cui vorrai acquistare il MIDI più adatto alle tue esigenze:

1. Qual è il tuo budget?

I prezzi per un controller MIDI possono oscillare tra le poche decine di euro, fino a un paio di migliaia. Quello che devi fare è di individuare il controller che, con un prezzo in linea con il tuo budget, abbia tutte le funzionalità di cui realmente necessiti.

2. Per cosa lo utilizzerai?

Prima di tutto, valuta quale sarà l’utilizzo principale che farai del tuo MIDI.

Tieni presente che esistono diversi tipi di dispositivi MIDI, tra cui controller MIDI, interfacce audio MIDI, sintetizzatori MIDI e altro ancora.
Ognuna di queste può essere più o meno indicata per il beatmaking, la produzione musicale, il mixaggio o le performance dal vivo.

Alcuni dispositivi sono “specializzati” su ognuna di queste operazioni, altri invece sono più versatili e in grado di adempiere a più compiti.
Assicurati sempre di scegliere il tipo di MIDI più adatto al tuo scopo.

Ad esempio, se hai bisogno di controllare il tuo software di produzione musicale, potresti optare per un controller MIDI con pad sensibili alla pressione.

3. Dove lo utilizzerai?

Sembra una banalità ma questa domanda è molto importante.

Le tastiere MIDI possono essere più o meno ingombranti quindi le dimensioni del controller contano eccome!

Valuta dunque se lavori da casa o on stage, se hai uno studio o una semplice scrivania, se lo lascerai fisso in un luogo o diventerà il tuo compagno di viaggi…

Anche in questo caso, prima di procedere all’acquisto valuta attentamente le tue esigenze specifiche.

4. Tasti: quanti e quali?

Le tastiere MIDI, proprio come i pianoforti, sono disponibili con 24, 49, 61, 88 tasti.

Inoltre, non tutti i tasti sono uguali: ci sono i tasti pesati che danno la stessa sensazione del pianoforte, ma hanno un costo più alto. Ci sono i tasti non pesati o di tipo synth che sono meno cari e più diffusi. Poi nel mezzo ci sono i semi-pesati.

Molte tastiere offrono anche dei tasti con la funzionalità after-touch, cioè ad una pressione più o meno forte e/o prolungata, corrisponde una particolare funzione del tasto suonato (ad esempio un vibrato o un preciso effetto personalizzabile).

5. Numero di Porte MIDI

Se prevedi di collegare più dispositivi MIDI tra loro, assicurati che il MIDI che stai considerando abbia un numero sufficiente di porte MIDI.

Se per caso dovessi fare un conteggio errato, non preoccuparti perchè esistono delle soluzioni, semplicemente un’attenta valutazione iniziale ti eviterà di dover investire in ulteriori dispositivi di espansione.

6. Compatibilità

Ogni prodotto ha delle determinate specifiche tecniche perciò assicurati che sia compatibile con il tuo sistema operativo e con il software musicale che intendi utilizzare.

Prima dell’acquisto, quindi, assicurati che il MIDI che stai considerando sia compatibile con i tuoi dispositivi esistenti, sia hardware che software.

7. Quale DAW utilizzerai?

Verifica con quale programma nel tuo PC andrà a interfacciarsi il controller MIDI.

Esistono diversi tipi di DAW ed esistono controller che lavorano specificamente meglio con alcune DAW.

Per fortuna, però, esistono molti controller che non solo sono compatibili con tutte le DAW, ma hanno anche una copia di un sequencer “in confezione”.

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