miglior-sintetizzatore

Devi comprare il tuo primo sintetizzatore?

Hai deciso di portare la tua musica a un livello superiore ricercando e creando i tuoi suoni ed effetti personali?

Sei stanco di usare il software e cerchi un prodotto hardware che ti offra più praticità?

A volte bastano poche informazioni per consentire un acquisto consapevole e ideale!

Nella nostra guida troverai le informazioni giuste per poter scegliere il miglior sintetizzatore in base alle tue necessità!

I Migliori Sintetizzatori

Qual è il miglior sintetizzatore?

Se esistesse una risposta univoca non ci sarebbe motivo di scrivere una guida informativa, né troveremmo così tanti prodotti sul mercato.

Anche nel caso dei sintetizzatori troviamo infatti molti prodotti diversi e solo conoscere tutte le caratteristiche principali di questo strumento ti permetterà di effettuare la scelta perfetta.

Scopriamo quindi come individuare il prodotto più adatto e con il miglior rapporto qualità prezzo in base allo stile, suono, caratteristiche e budget!

Qui di seguito ti presentiamo l migliori sintetizzatori:

1. Sintetizzatore Analogico Korg Volca Beats

Pesa poco meno di 4 kg, le sue dimensioni sono pari a 11,5×19,3×4,5 cm e viene alimentato da 6 pile AA (incluse).

A parte è possibile acquistare l’alimentatore per utilizzarlo direttamente tramite corrente elettrica.

Volca è una nuova linea composta da 3 synth, ognuno dedicato alla produzione di determinati suoni.
Il Volca Beats è stato studiato appositamente per chi desidera creare suoni di batteria elettronica.

Il loop sequencer integrato permette di generare le ritmiche in modo molto intuitivo.

Grazie alla porta MIDI è possibile collegare il dispositivo al proprio pc, ma anche ad altri synth!

Grazie all’alimentazione a batterie a agli speaker integrati, potrai portare e usare il dispositivo ovunque, senza rinunciare alla creatività durante i viaggi sui mezzi o in vacanza.

Grazie all’uscita cuffie potrai usarlo anche di notte o nei luoghi pubblici.

A parte è possibile anche acquistare una delle apposite custodie disponibili in vari colori.

2. Sintetizzatore Polifonico A 8 Voci Elektron Digitone

Passiamo al Digitone: un synth digitale polifonico a 8 voci proposto dal brand Elektron.

Questo modello unisce la generazione del suono FM al classico flusso del segnale di sintesi sottrattiva.

Fonte primaria di nuovi suoni e timbri, permette di scegliere tra più algoritmi FM con parametri accuratamente selezionati, di modellare i toni con potenti filtri, di organizzali con l’intuitivo sequencer Elektron e di completare con gli stellari.

Costruito con materiali di alta qualità, offre un casso di suoni: dai classici FM, ai soundscape selvaggi e straordinari.

I suoni presenti sono stati creati da Blush Response, DivKid, Hizmi, Mark Fell, Zabutom, Elektron e altri.

Tra le altre dotazioni troviamo: base-width e overdrive, 2 LFO assegnabili per voce, algoritmi FM multipli, filtri multimode, 4 tracce synth, 4 tracce MIDI, Saturator Delay e Riverbero Supervoid, send per effetti Panoramic Chorus.

3. Sintetizzatore Usb e Midi Novation MiniNova

Ecco un sintetizzatore a 37 tasti, con 256 effetti inclusi e altri 128 spazi di memoria che possono essere assegnati liberamente dall’utilizzatore.

Con questo prodotto è possibile produrre synth bass intensi, il classico audio synth vintage a anche lead aggressive.

Anche la forma d’onda offre grandi scelte: ce ne sono 14 convenzionali (rettangolare, a dente di sega, triangolare, a impulsi, sinusoidale, mix di combinazioni) ed è inoltre possibile selezionare 20 forme d’onda digitali e 36 wavetable.

Grazie ai tre oscillatori si possono produrre suoni più intensi mediante density/detune.

Dotato di Virtual Sync e Hardness, può essere utilizzato anche come lowpass filter.

Il peso dello strumento è pari a 2,52 kg, mentre le dimensioni sono pari a 56x25x7,5 cm.

L’alimentazione avviene tramite corrente diretta, oppure tramite USB.

4. Sintetizzatore Portatile Monofonico Uno Synth

Vediamo ora l’UNO Synth, un modello interamente analogico con 2 VCO, noise generator, resonant multimode VCF e VCA

Presenta 2 VCO analogici indipendenti con forme d’onda a dente di sega, triangolare, a impulsi con forma d’onda variabile continua, inclusa PWM dell’onda quadra e white noise generator indipendente.

La tastiera presenta ben 49 tasti e le connessioni presenti sono: uscita audio mini-jack, entrata audio mini-jack, 2 porte MINI (in/out).

Per l’interfaccia hardware è presente una porta USB 2.0.

L’alimentazione avviene tramite 4 pile AA e un primo set è incluso nella confezione.

Peso e dimensioni corrispondono a 454 kg e a 27,2×5,1×14,5 cm.

Questo synth monofonico nasce dalla collaborazione tra IK Multimedia, esperto nello sviluppo di hardware e software, e il produttore italiano di synth Soundmachines, nonché Erik Norlander, una delle menti dietro l’acclamato Alesis Andromeda. 

5. Sintetizzatore Analogico Digitale Roland Dj Xi

Dal noto marchio Roland troviamo invece un modello interattivo crossover, con motori audio digitali e analogici.

Le dimensioni sono di 24,5×8,5×57,5 cm e il peso corrisponde a 2,2 kg.

La tastiera integrata presenta 37 tasti e il colore dello strumento è nero.

Tra le caratteristiche più interessanti troviamo i famosi suoni SuperNATURAL Synth.

Questo prodotto offre bassi corposi e caldi e suoni lead con tantissimi controlli in real time.

Tutto ciò oltre a suoni PCM fondamentali come strings, brass, pads, e altri.

Anche i drum kits disponibili offrono una grande scelta e permettono di ottenere suoni ritmici adatti ad ogni tipo di groove.

I kit di batteria presenti sono sia elettronici che acustici.

I vari strumenti sono indicati appena sopra alla tastiera, per facilitarne l’identificazione.

I kit possono essere personalizzati regolando filtro, inviluppo, pitch e pan.

In dotazione troviamo anche un solido microfono gooseneck: è quindi possibile cantare e controllare tono e pitch dalla tastiera.

Questo strumento offre quattro effetti simultanei.

6. Sintetizzatore Analogico Korg Motron Delay

Tra le principali caratteristiche di questo dispositivo Korg troviamo uno space delay per creare effetti eco in stile analogico, un nuovo flo con forma d’onda triangolare o quadrata, un filtro analogico originale derivato da ms-10 e ms-20.

Altre caratteristiche sono la tastiera ribbon di tipo wide, l’ingresso aux per collegare sorgenti esterne, il diffusore audio integrato, l’alimentazione a batterie e l’uscita cuffie.

Con dimensioni pari a 12×7,2x28cm e un peso al di sotto del chilo, risulta ottimo per chi cerca un prodotto da utilizzare ovunque e da portare sempre con sé.

Le batterie necessarie sono due pile AAA e un primo set è incluso nella confezione.

Due batterie alcaline consento un utilizzo di circa 8 ore e la tastiera può gestire 4 ottave.

Questo modello, inventato 30 anni fa, rimane molto apprezzato proprio per la sua compattezza e per chi ricerca suoni simili a quelli creati a quei tempi.

Cos’è Un Sintetizzatore?

sintetizzatore

E’ uno strumento musicale che appartiene alla categoria “elettrofoni” ed è in grado di generare suoni, imitando strumenti e suoni reali, ma anche suoni completamente nuovi e non esistenti in natura.

Cominciamo con un’importante nota sui sintetizzatori. Alla loro nascita erano degli strumenti analogici, che non offrivano suoni stabili e non permettevano funzioni comodissime disponibili oggi come il salvataggio dei suoni creati.

Oggi abbiamo dei software che permettono di utilizzare delle librerie di suoni direttamente dal nostro computer.

Un sacco di suoni, taluni a basso prezzo o addirittura gratis! Cosa vuoi di più?

Ovviamente vuoi personalizzarli e utilizzarli nelle tue produzioni!

Puoi fare tutto da computer, utilizzando i comandi con il mouse, ma siamo tutti d’accordo sul fatto che possa essere molto scomodo.

Oggi abbiamo la fortuna di poter comprare un macchinario davvero comodo!

I synth “fisici” moderni permettono di gestire e regolare i propri suoni tramite appositi tasti e manopole, rendendo tutto più semplice e permettendo di agire più velocemente.

La maggior parte dei sintetizzatori dispone anche di una tastiera integrata, che permette al contempo di comporre le proprie tracce tramite i tasti.

Alcuni modelli sono invece pensati principalmente per la creazione di tracce ritmiche di batteria (drum machine) e si presentano quindi con tasti corrispondenti alle varie parti dello strumento, anziché offrire la classica tastiera da piano.

Ci sono anche modelli pensati per la riproduzione degli strumenti a fiato o a corda, che permettono quindi di rendere più realistica la riproduzione.

Troviamo anche modelli pensati per i live: ne sono un classico esempio alcune tastiere che producono suoni senza bisogno di essere collegate a un software e che permettono di regolare e scegliere i propri suoni e salvarli.

Queste sono solitamente scelte per le esibizioni live, in cui si vuole portare il proprio suono personalizzato sul palco.

Quale Sintetizzatore E’ Migliore Per Te?

miglior-sintetizzatore

La risposta la puoi trovare solo tu, il nostro compito è invece quello di aiutarti a capire quali sono le domande giuste da porsi e i fattori da prendere in considerazione.

Alcuni modelli, decisamente non a basso costo, possono risultare ottimi sia per l’utilizzo in studio, sia per i live.

Se cerchi solo un prodotto che ti possa essere d’aiuto per le tue produzioni musicali in studio, allora troverai sicuramente qualcosa di più economico, dato che lo strumento fisico diventa “solo” un controller che si appoggia ad un computer.

  • Estetica

Quando si parla di musica l’estetica dovrebbe essere messa in secondo piano, in quanto l’importante è ciò che si sente e non ciò che si vede, soprattutto se non ci si deve esibire dal vivo.

Questa è la teoria, ma in pratica tutti siamo ormai dipendenti anche dall’estetica degli oggetti e, quindi, anche degli strumenti.

A prima vista il prodotto deve piacerti anche dal lato estetico e qui la scelta si basa meramente sui nostri gusti personali.

C’è chi ama la semplicità, chi lo stile futuristico, …

  • Suono

Ecco un punto più importante: il suono. Se opti per una tastiera elettronica i suoni interni e la loro qualità sono a dir poco fondamentali!

Se invece cerchi un controller da utilizzare con il computer e non hai già delle librerie di suoni adatte, puoi valutare i modelli che offrono delle buone librerie di suoni insieme all’acquisto dell’oggetto.

Nei siti di vendita online puoi trovare alcune utili recensioni e una rapida ricerca su YouTube ti permetterà di ascoltare con le tue orecchie la qualità dei suoni dei vari dispositivi.

  • Caratteristiche

Poter aggiungere nuovi suoni, poterli modificare il più possibile e avere un dispositivo comodo da maneggiare, sono probabilmente tra le caratteristiche più importanti da prendere in considerazione.

  • Interfaccia

Se devi collegare il sintetizzatore ad altri dispositivi, oppure se lo vuoi utilizzare con una particolare DAW, assicurati che tutti i componenti siano compatibili tra loro!

I produttori indicano generalmente tutte le compatibilità dello strumento, ma per un caso specifico puoi cercare informazioni su qualche forum dedicato.

|Nonostante le loro limitazioni e imperfezioni, i vecchi synth analogici sono molto apprezzati dai musicisti moderni.

Terminologia Importante Da Conoscere

Conoscere i termini riguardanti questo strumento è fondamentale!

Grazie ad essi potrai comprendere al meglio le descrizioni dei prodotti e capire quale scegliere diventerà molto più semplice.

  • Oscillatore / Oscillatore controllato in tensione (VCO)

L’oscillatore genera un’onda elettrica, di varie forme d’onda, che viene inviata agli speaker e trasformata in suono.

L’oscillatore controllato in tensione può, appunto in base alla tensione che ne determina la frequenza, generare tonalità diverse.

  • Filtro VCF

Prima di arrivare al VCA e agli speaker, i segnali elettrici creati dall’oscillatore passano attraverso il filtro VCF, che elimina tutte le frequenze al di fuori del range di una particolare frequenza.

  • Amplificatore controllato in tensione (VCA)

Funziona un po’ come un regolatore di volume, o può essere utilizzato come gate.

  • Oscillatore a bassa frequenza (LFO)

Produce le frequenze basse, in particolare quelle sotto il livello di percezione umana (sotto i 20Hz) e viene utilizzato per modulare altri componenti del sintetizzatore, come VCO, VCA, VCF.

  • Inviluppo ADRS

L’inviluppo controlla il volume VCA attraverso quattro parametri: attacco (inizio del suono), decay (il tempo che impiega la nota per inizia a “svanire”), sustain (il volume costante mantenuto dalla nota tra il decay e lo stop totale), release (il punto in cui la nota viene interrotta).

  • Mono o Polifonico

Un sintetizzatore monofonico può suonare solo una nota alla volta, mentre un sintetizzatore polifonico può suonare più note contemporaneamente.

  • MIDI

Indica come comunicano computer, sintetizzatore e altri hardware.

I modelli più vecchi e vintage, potrebbero non essere compatibile con il MIDI, quindi dovresti accertarti prima della compatibilità o dell’esistenza in commercio di particolari accessori per rendere possibile la connessione.

E’ sempre bene controllare anche la compatibilità con il proprio computer: esistono infatti modelli ottimi per pc e altri che funzionano invece solo su Mac.

FAQ

🎹 1. Che differenza c’è tra una tastiera digitale e un sintetizzatore?

I sintetizzatori sono dispositivi che generano un suono. Alcuni sono dotati di tastiera (keyboard), ma non tutti.

Se acquisti una semplice tastiera MIDI, dovrai collegarla al sintetizzatore per ottenere dei suoni.

🎹 2. Quanto costa un sintetizzatore?

Per i sintetizzatori analogici il prezzo può variare da poche centinaia di euro per i modelli a basso prezzo, a superare notevolmente i mille.

Un modello più economico offre ovviamente meno funzioni e una qualità diversa, ma potrebbe essere sufficiente in base all’utilizzo che ne devi fare e alle tue aspettative.

Se non sei uno studio professionale aperto al pubblico, non hai bisogno di prodotti complessi in grado di accontentare le richieste e le esigenze di un vasto parco clienti.

Gli studi devono anche spesso optare per strumenti di una particolare marca particolarmente nota, in quanto la scelta di recarsi in un luogo piuttosto che in un altro è spesso dettata proprio dalla sofisticatezza delle attrezzature offerte.

🎹 3. Meglio acquistare una tastiera o un sintetizzatore?

In questo caso dovresti chiederti: voglio imparare a suonare il piano? O cerco uno strumento per comporre musica?

Se non hai un vero pianoforte a casa, una tastiera midi risulta una scelta economica e pratica per potersi esercitare a casa.

Se il tuo scopo è quello di comporre musica allora ti si consiglia di puntare ai sintetizzatori.

🎹 4. E’ difficile imparare a usare i sintetizzatori?

Se sei già abituato a modificare i suoni dall’interno della tua DAW, l’aiuto dei sintetizzatori renderà il tutto molto più semplice, offrendoti una maggiore manualità e praticità.

🎹 5. Servono degli amplificatori per utilizzare i sintetizzatori?

Se l’utilizzo è a scopo compositivo, quindi avviene nel tuo home-studio, non ti servirà alcun amplificatore.

POSTA UN COMMENTO