I 7 Migliori Microfoni Dinamici Per Voci E Strumenti Musicali

Marzo 05, 2019

Sei finalmente pronto ad esibirti con la tua band?

Necessiti di un microfono per i tuoi podcast?

Vuoi registrare voci e strumenti nel tuo home studio?

Se la risposta è sì, ciò di cui hai bisogno potrebbe essere un microfono dinamico!

Scopriamo insieme quali sono le sue caratteristiche e cosa occorre tenere in considerazione per poter acquistare il miglior microfono dinamico per le proprie esigenze.

Qual È Il Miglior Microfono Dinamico?

Innanzitutto occorre precisare che esistono diverse tipologie di microfoni e per poter scegliere quello più adatto occorre per prima cosa capire in quale ambito verrà utilizzato: per voci? Sul palco? In studio? Per dei podcast? Per degli strumenti?

Dopo aver risposto a questo quesito potrai allora valutare le caratteristiche specifiche dei vari modelli: un microfono eccellente può diventare mediocre se utilizzato per scopi diversi da quelli per cui è stato studiato!

Il concetto del “migliore” in questo caso non è assoluto, ma relativo all’utente e alle sue necessità.

Sicuro che ti serva un dinamico? O meglio un modello a condensatore?

Per questo è importantissimo saper leggere le schede prodotto e capire ogni dicitura.

Sembra complicato? No, non lo è: grazie al nostro articolo diventerai “esperto quanto basta” in pochi minuti e saprai scegliere in autonomia e in modo consapevole il modello perfetto!

Qui di seguito ti presentiamo i migliori microfoni dinamici:

1. Cardioid microphone Electro Voice re-20

2. Microfono dinamico Shure SM7B

3. Microfono Professionale Shure SM58-LCE

4. Microfono Dinamico Sennheiser E835S

5. Microfono dinamico AKG D112 MKII

6. Microfono vocale dinamico Stagg

7. Microfono vocale Behringer Ultravoice XM8500

Cos’è Un Microfono Dinamico?

Cosè-Un-Microfono-Dinamico

Nei microfoni dinamici, troviamo una bobina e un magnete integrati che creano il segnale audio tramite vibrazione.

Questo significa che possono gestire alti livelli di pressione sonora e che non hanno bisogno di alimentazione phantom.

I dinamici sono molto versatili e ne esistono di diversi tipi studiati appositamente per voci o per alcuni strumenti musicali in particolare.

Microfoni A Bobina Mobile (aka “Microfoni Dinamici”)

Con il termine “dinamico” si tende ad indicare solo i modelli a bobina mobile.

Questo avviene per ragioni di comodità, ma occorre precisare che i microfoni dinamici includono sia i modelli a bobina mobile che quelli a nastro.

Microfoni A Nastro

I tecnici del suono preferiscono utilizzare in studio dei microfoni a condensatore o i cosiddetti microfoni a nastro.

In questo caso troviamo due magneti in una struttura metallica che formano un intervallo magnetico all’interno del quale vi è un sottile nastro di alluminio che si muove insieme alle onde sonore.

Microfoni Dinamici Vs. A Condensatore

Per spiegare le differenze principali senza troppe complicazioni, possiamo dire che i dinamici non hanno bisogno di alimentazione, sono generalmente più economici, possono gestire livelli di pressione sonora più alti.

Essi sono inoltre più resistenti e per questo sono ottimi per l’utilizzo sui palchi, dove sono più soggetti a umidità e ad essere maneggiati non proprio con delicatezza.

I dinamici sono quindi ottimi e preferibili per le voci live e per alcuni strumenti musicali in particolare (in base alle caratteristiche specifiche dei vari modelli).

A differenza di un microfono a condensatore,un dinamico è meno “sensibile” e studiato proprio per riprendere il suono proveniente dalla sorgente principale escludendo tutti i ruomori e suoni a distanza.

Per Cosa Vengono Usati I Microfoni Dinamici?

Voci Live

Sono lo standard per i palchi, ottimi sia per parlato che per voci cantanti e se ne trovano di diverse forme: il classico “gelato” da tenere in mano, quelli di forma simile ai modelli a condensatore (che vanno tenuti fermi e stabili su un supporto come il tavolo da cui trasmetti il tuo podcast).

Prevedendo spostamenti, la capsula dinamica è studiata per far sì che non vengano ripresi rumori mentre si maneggia il microfono.

Ricordiamo anche i microfoni headset, ottimi per musical o altre performance che richiedono movimento e mani libere, nonché I microfoni lavalier, ovvero quelli a clip che si vedono spesso negli studi televisivi applicate alle camicie o agli abiti dei presentatori.

Non dimentichiamo che esistono anche i pratici wireless, ottimi per chi vuole libertà di movimento senza doversi preoccupare come avviene coi modelli con cavo.

Strumenti In Studio

In studio si rivelano utili per alcuni strumenti come la chitarra acustica, gli amplificatori, …

Ci possono essere scelte più appropriate e uno studio professionale offre innumerevoli opzioni, ma per chi non può permettersi vari tipi di microfono, un dinamico può essere ottimo per affrontare diverse situazioni.

Voci In Studio

Per  registrare voci in studio è preferibile utilizzare modelli a condensatore, ma nulla vieta di utilizzare un dinamico, soprattutto per lavorare su voci molto forti e aggressive (es. Metal).

Voci Per Parlato

Chi registra la voce o si esibisce in diretta per broadcast o podcast, troverà in un dinamico un ottimo alleato che aiuterà ad eliminare i rumori di sottofondo, come quelli dei macchinari della postazione, il rumore del condizionatore o varie fonti che si possono trovare all’esterno (automobili, …).

Come Scegliere Il Tuo Microfono Dinamico

In base all’utilizzo che desideri farne, dovrai valutare modelli con caratteristiche compatibili ai tuoi scopi.

Tipo Di Utilizzo

La versatilità rende questi modelli un’ottima scelta per i cantanti che si devono esibire live.

Sebbene siano preferibili quelli a condensatore per le registrazioni vocali in studio, essi si comportano comunque molto bene.

Un buon dinamico ti permette di utilizzarlo in diverse occasioni e anche su più strumenti, tranne ovviamente quelli molto particolari (come la cassa della batteria) che hanno bisogno di caratteristiche specifiche.

Connettività

La connettività avviene tramite cavo XLR, ma oggi sono arrivati sul mercato nuovi modelli di microfoni usb, utili e pratici per chi deve lavorare al computer, come chi ne desidera uno per podcast.

Accessori Aggiuntivi

Accessori-Aggiuntivi

Tra gli accessori aggiuntivi, che possono talvolta essere inclusi nella confezione al momento dell’acquisto, troviamo i cavi, le custodie o le mini valigette per il trasporto, gli adattatori per l’asta, l’asta (tradizionale o da tavolo, o ancora apposita per la grancassa) e i filtri antipop.

Si Può Usare Un Microfono Dinamico Per I Podcast?

Assolutamente si! I dinamici sono tra i più utilizzati per il broadcasting e risultano quindi ottimi anche per podcasting.

Serve Un’alimentazione Supplementare Per Un Microfono Dinamico?

No! Per questo motivo non necessiterai di phantom power, anzi, il suo utilizzo pare possa danneggiare i microfoni dinamici!

Per fare un esempio semplice, se hai delle casse attive potrai collegare direttamente il microfono al monitor, senza bisogno di una scheda audio o di un mixer.

Questo può risultare utile in occasioni quali piccole riunioni, estrazioni della lotteria a una piccola festa, …

I microfoni che hanno bisogno di alimentazione phantom  possono essere paragonabili alle casse passive: senza questa alimentazione non funzionano.

Fattori Da Prendere In Considerazione Quando Si Acquista Un Microfono Dinamico

Vediamo ora i fattori principali da valutare quando sarai in negozio o controllerai la scheda prodotto sui siti di vendita online.

Figura Polare

Detta comunemente anche diagramma polare, essa indica il campo intorno al microfono che verrà ripreso.

Nei modelli dinamici troviamo principalmente una figura cardioide o supercardioide.

In entrambi i casi il microfono è progettato per riprendere il suono proveniente dalla parte anteriore, limitando i suoni provenienti dai lati e dalla parte posteriore.

Un cardioide è preferibile per le esibizioni live, in quanto un super cardioide limita ancora di più le fonti laterali ma ha più ripresa delle fonti posteriori.

Ogni tipologia può essere migliore per determinate esigenze, ma per chi è al primo acquisto si consiglia un cardioide, soprattutto per i live.

Immagina cosa accadrebbe se il tuo microfono riprendesse il caos provocato da pubblico!

Risposta In Frequenza

Per cercare di spiegarlo in modo semplice, proviamo a immaginare la risposta in frequenze come ad un EQ incorporato nel microfono.

Innanzitutto troverai le frequenze percepite dal microfono, che possono essere diverse se si parla di un microfono per voce o di uno per grancassa, poi vedrai una linea proprio come quella di un EQ che indica quali frequenze vengono accentuate o meno.

Solitamente si ricerca uno strumento che sia il più flat possibile, ma ogni modello presenta delle differenze di cui si può approfittare per abbinare i vari modelli con tipi di voci differenti.

Se hai una voce molto squillante, dovrai prediligere un prodotto che non enfatizza le alte e viceversa.

Applicazioni

Grazie alle capsule in grado di sostenere alti livelli di pressione sonora, essi sono ottimi non solo per le voci, ma anche per strumenti “rumorosi” come parti della batteria o per un amplificatore.

Effetto Prossimità

L’effetto di prossimità indica come le basse frequenze aumentano man mano che la sorgente sonora si avvicina al microfono.

In alcuni casi è preferibile non avere queste variazioni, in altri, come nel caso dei rapper, esse sono gradite in quanto offrono più grinta sulle basse.

  • Spl Massima (Sound Pressure Level)

Indica i dB massimi sopportati dallo strumento.

Un dinamico può in genere gestire un livello anche tra i 150 e i 180 dB, difficile da trovare in contesti tradizionali e non estremi.

Tasto On/Off

I modelli a gelato professionali non hanno in genere il tasto on/off, ma in alcuni contesti può essere utile averlo.

In Conclusione

L’ideale sarebbe avere un microfono adatto ad ogni situazione, purtroppo non sempre è possibile.

Un dinamico si presta a diversi utilizzi ed è più economico rispetto a un modello a condensatore: potrai utilizzare la tua interfaccia audio e registrarti, portarlo durante le serate insieme al proprio dj controller e dire anche qualche parola per animare, cantare una demo creata con il proprio strumento musicale o con un midi controller.

La nostra opinione?

La qualità del suono varia molto tra prodotti a basso prezzo e modelli di fascia maggiore.

Piuttosto che avere tanti microfoni scarsi, meglio averne uno buono e versatile.

Prezzo alto e marca famosa sono probabilmente sinonimo di qualità, ma quando cercate un microfono ricordate sempre che c’è quello perfetto per ognuno di noi in base anche alle caratteristiche e gusti personali.

Recensioni di prodotti, articoli, trucchi e altro ancora...