Miglior-Microfono-Dinamico

Sei finalmente pronto ad esibirti con la tua band?

Necessiti di un microfono per i tuoi podcast?

Vuoi registrare voci e strumenti nel tuo home studio?

Se la risposta è sì, ciò di cui hai bisogno potrebbe essere un microfono dinamico!

Scopriamo insieme quali sono le sue caratteristiche e cosa occorre tenere in considerazione per poter acquistare il miglior microfono dinamico per le proprie esigenze.

Qual È Il Miglior Microfono Dinamico?

Innanzitutto occorre precisare che esistono diverse tipologie di microfoni e per poter scegliere quello più adatto occorre per prima cosa capire in quale ambito verrà utilizzato: per voci? Sul palco? In studio? Per dei podcast? Per degli strumenti?

Dopo aver risposto a questo quesito potrai allora valutare le caratteristiche specifiche dei vari modelli: un microfono eccellente può diventare mediocre se utilizzato per scopi diversi da quelli per cui è stato studiato!

Il concetto del “migliore” in questo caso non è assoluto, ma relativo all’utente e alle sue necessità.

Sicuro che ti serva un dinamico? O meglio un modello a condensatore?

Per questo è importantissimo saper leggere le schede prodotto e capire ogni dicitura.

Sembra complicato? No, non lo è: grazie al nostro articolo diventerai “esperto quanto basta” in pochi minuti e saprai scegliere in autonomia e in modo consapevole il modello perfetto!

Qui di seguito ti presentiamo i migliori microfoni dinamici:

1. Cardioid microphone Electro Voice re-20

L’Electro Voice re-20 è un modello piuttosto noto, un cardioide dinamico affidabile, per registrazioni chiare e definite.

La sua particolarità? Il filtro antipop e il sistema shockmount integrati, che riducono i rumori da vibrazioni e le interferenze sonore esterne.

Questo prodotto è perfetto e particolarmente indicato per le voci, per gli ottoni e per la grancassa.

Questo modello non viene utilizzato dai cantanti sul palco a causa delle sue dimensioni importanti e della sua conformazione che lo rende più simile a un microfono a condensatore, quindi non adatto ad essere preso in mano.

Molto utilizzato in ambito broadcast e podcast, risulta molto apprezzato anche per le registrazioni di cantanti.

La risposta in frequenza è di 45 Hz-18kHz ed è presente anche

Il peso è di poco più di 700 grammi e le misure sono 217 mm di altezza per un diametro massimo di 54 mm.

La costruzione è in acciaio, con un’elegante rifinitura color beige.

2. Microfono dinamico Shure SM7B

Il noto marchio Shure propone con il modello sm7b un dispositivo studiato appositamente per le voci, consigliato per broadcast, podcast e registrazioni vocali.

Questo prodotto è un dinamico cardioide con risposta in frequenza di 50 Hz – 20 kHz.

Il suo punto di forza è la risposta in frequenza neutra ad ampio spettro, che permette riprese ravvicinate.

Altra caratteristica interessante è la capsula schermata, che elimina le interferenze elettromagnetiche, un problema spesso dato da luci e monitor dei computer.

Il filtro antivento (removibile) e il meccanismo anti-shock interno evitano i problemi dovuti a vento e rumori di trasmissione meccanica.

Il sistema di fissaggio consente di posizionarlo con precisione e di mantenerlo ben fisso e stabile.

Per quanto riguarda il design troviamo una forma pressoché conica e l’utilizzo del colore grigio scuro.

Il peso è di 764 grammi e le dimensioni sono di 36 x 20 x 14 cm.

3. Microfono Professionale Shure SM58-LCE

Ed ecco l’immancabile SM58 di Shure, uno dei dinamici più utilizzati in ambito live, soprattutto per il canto.

Il supporto antishock e la griglia in acciaio lo rendono robusto e, con la classica forma “a gelato”, risulta perfetto per il palco.

Essendo un cardioide permette la ripresa della sorgente principale con una riduzione al minimo dei rumori di sottofondo.

Questa riduzione della ripresa posteriore e ai lati, contribuisce ad evitare i fastidiosi “fischi” che si possono innescare sui palchi a causa della presenza di diverse fonti di suono.

La capsula è circondata da un palloncino di gomma che isola dal rumore dovuto al movimento dell’utilizzatore.

La risposta in frequenza (50 Hz – 15.000 Hz) è ottimizzata per le voci e la risposta è nitida sulle medie e si attenua progressivamente verso le basse.

Il peso è di circa 300 grammi e in dotazione vengono forniti l’adattatore snodato per l’asta e un astuccio.

4. Microfono Dinamico Sennheiser E835S

Un altro modello “da palco” è il Sennheiser E835S, un dinamico cardioide con corpo e griglia metallici che lo rendono molto resistente.

La risposta in frequenza è di 40 Hz – 16000 Hz e la voce rimane naturale e cristallina anche a diverse distanze: in questo modo la qualità del segnale viene mantenuta anche quando viene spostato fuori asse, cosa che accade frequentemente durante un live.

Studiato principalmente per le voci, è un’ottima scelta per sale prove e palchi, ma anche per conferenze o presentazioni.

Lo strumento è di colore nero e grigio scuro ed è dotato di un pratico tasto on/off, che permette di spegnere il microfono quando inutilizzato.

Il peso è di 330 grammi e le dimensioni sono di 18 cm per un diametro di 4,8 cm.

Il connettore è il classico XLR e in dotazione vengono offerti l’astuccio e l’adattatore/supporto per l’asta.

5. Microfono dinamico AKG D112 MKII

Non solo voci! Ecco l’AKG D112 MKII, uno dei modelli preferiti per microfonare la grancassa.

La banda di frequenza è di 20 Hz – 17000 Hz e il diagramma polare è cardioide.

Questo dinamico a diaframma largo ha una camera di risonanza dei bassi che offre un sono vibrante e una bobina a compensazione per il ronzio.

Pensato per la cassa, è in grado di gestire pressioni sonore oltre a 160 dB senza distorsioni.

Oltre ai batteristi questo strumento risulta ottimo anche per tromboni, ottoni bassi e amplificatori per basso.

Il suo utilizzo offre risultati di qualità sia in ambito live che in studio.

Il peso è di circa 600 grammi e le dimensioni sono pari a 11,9 x 15 x 7,1 cm.

Il colori utilizzati sono il nero per la struttura, il grigio/argento per la griglia e un verde acqua per il gommino su di essa.

6. Microfono vocale dinamico Stagg

Non ti piacciono le cose tradizionali? Cerchi qualcosa di originale? Allora perché non valutare questo dinamico del marchio Stagg?

Un design vintage che ci riporta agli anni ’50  e ’60 e che non passerà sicuramente inosservato.

La risposta in frequenza è 60 Hz – 16 kHz e la figura polare cardioide permette di escludere dalla ripresa i rumori circostanti.

Studiato per le voci, questo prodotto può essere montato sulle aste tradizionali: non sarà possibile tenerlo in mano come avviene con i classici microfoni “a gelato”, ma sara avvitato direttamente all’asta.

Il tasto on/off permette di poter spegnere il micofono all’occorrenza e in dotazione arriva anche una pratica valigetta imbottita per un trasporto sicuro.

Il filtro antipop è integrato e aiuta a minimizzare i problemi di vento e del respiro.

Il peso è di quasi 1 kg e le dimensioni sono di circa 20 x 20 x 20 cm.

7. Microfono vocale Behringer Ultravoice XM8500

Se quello che cerchi è invece un prodotto semplice e adatto ai primi passi, potresti valutare il Behringer Ultravoice XM8500.

Come tutti i microfoni dinamici pensati per il palco, è costruito con materiali resistenti e resistenti all’umidità.

La presenza a media frequenza è innalzata per favorire la qualità della proiezione della voce e la risposta in frequenza è di 50 Hz – 15 kHz.

Il sistema di montaggio antiurto aiuta a ridurre il rumore provocato dal movimento, inevitabile quando ci si esibisce live.

Il filtro antipop a due stadi e il pattern cardioide aiutano a escludere dalla ripresa rumori di sottofondo e i fastidiosi “pop”.

In dotazione vengono forniti l’adattatore per l’asta e una pratica valigetta antiurto.

Per quanto riguarda la forma abbiamo un classico modello a gelato, mentre il colore è nero, sia per quanto riguarda il corpo che per la griglia.

Il peso si aggira intorno ai 300 grammi.

Cos’è Un Microfono Dinamico?

Cosè-Un-Microfono-Dinamico

Nei microfoni dinamici, troviamo una bobina e un magnete integrati che creano il segnale audio tramite vibrazione.

Questo significa che possono gestire alti livelli di pressione sonora e che non hanno bisogno di alimentazione phantom.

I dinamici sono molto versatili e ne esistono di diversi tipi studiati appositamente per voci o per alcuni strumenti musicali in particolare.

Microfoni A Bobina Mobile (aka “Microfoni Dinamici”)

Con il termine “dinamico” si tende ad indicare solo i modelli a bobina mobile.

Questo avviene per ragioni di comodità, ma occorre precisare che i microfoni dinamici includono sia i modelli a bobina mobile che quelli a nastro.

Microfoni A Nastro

I tecnici del suono preferiscono utilizzare in studio dei microfoni a condensatore o i cosiddetti microfoni a nastro.

In questo caso troviamo due magneti in una struttura metallica che formano un intervallo magnetico all’interno del quale vi è un sottile nastro di alluminio che si muove insieme alle onde sonore.

Microfoni Dinamici Vs. A Condensatore

Per spiegare le differenze principali senza troppe complicazioni, possiamo dire che i dinamici non hanno bisogno di alimentazione, sono generalmente più economici, possono gestire livelli di pressione sonora più alti.

Essi sono inoltre più resistenti e per questo sono ottimi per l’utilizzo sui palchi, dove sono più soggetti a umidità e ad essere maneggiati non proprio con delicatezza.

I dinamici sono quindi ottimi e preferibili per le voci live e per alcuni strumenti musicali in particolare (in base alle caratteristiche specifiche dei vari modelli).

A differenza di un microfono a condensatore,un dinamico è meno “sensibile” e studiato proprio per riprendere il suono proveniente dalla sorgente principale escludendo tutti i ruomori e suoni a distanza.

Per Cosa Vengono Usati I Microfoni Dinamici?

Voci Live

Sono lo standard per i palchi, ottimi sia per parlato che per voci cantanti e se ne trovano di diverse forme: il classico “gelato” da tenere in mano, quelli di forma simile ai modelli a condensatore (che vanno tenuti fermi e stabili su un supporto come il tavolo da cui trasmetti il tuo podcast).

Prevedendo spostamenti, la capsula dinamica è studiata per far sì che non vengano ripresi rumori mentre si maneggia il microfono.

Ricordiamo anche i microfoni headset, ottimi per musical o altre performance che richiedono movimento e mani libere, nonché I microfoni lavalier, ovvero quelli a clip che si vedono spesso negli studi televisivi applicate alle camicie o agli abiti dei presentatori.

Non dimentichiamo che esistono anche i pratici wireless, ottimi per chi vuole libertà di movimento senza doversi preoccupare come avviene coi modelli con cavo.

Strumenti In Studio

In studio si rivelano utili per alcuni strumenti come la chitarra acustica, gli amplificatori, …

Ci possono essere scelte più appropriate e uno studio professionale offre innumerevoli opzioni, ma per chi non può permettersi vari tipi di microfono, un dinamico può essere ottimo per affrontare diverse situazioni.

Voci In Studio

Per  registrare voci in studio è preferibile utilizzare modelli a condensatore, ma nulla vieta di utilizzare un dinamico, soprattutto per lavorare su voci molto forti e aggressive (es. Metal).

Voci Per Parlato

Chi registra la voce o si esibisce in diretta per broadcast o podcast, troverà in un dinamico un ottimo alleato che aiuterà ad eliminare i rumori di sottofondo, come quelli dei macchinari della postazione, il rumore del condizionatore o varie fonti che si possono trovare all’esterno (automobili, …).

Come Scegliere Il Tuo Microfono Dinamico

In base all’utilizzo che desideri farne, dovrai valutare modelli con caratteristiche compatibili ai tuoi scopi.

Tipo Di Utilizzo

La versatilità rende questi modelli un’ottima scelta per i cantanti che si devono esibire live.

Sebbene siano preferibili quelli a condensatore per le registrazioni vocali in studio, essi si comportano comunque molto bene.

Un buon dinamico ti permette di utilizzarlo in diverse occasioni e anche su più strumenti, tranne ovviamente quelli molto particolari (come la cassa della batteria) che hanno bisogno di caratteristiche specifiche.

Connettività

La connettività avviene tramite cavo XLR, ma oggi sono arrivati sul mercato nuovi modelli di microfoni usb, utili e pratici per chi deve lavorare al computer, come chi ne desidera uno per podcast.

Accessori Aggiuntivi

Accessori-Aggiuntivi

Tra gli accessori aggiuntivi, che possono talvolta essere inclusi nella confezione al momento dell’acquisto, troviamo i cavi, le custodie o le mini valigette per il trasporto, gli adattatori per l’asta, l’asta (tradizionale o da tavolo, o ancora apposita per la grancassa) e i filtri antipop.

Si Può Usare Un Microfono Dinamico Per I Podcast?

Assolutamente si! I dinamici sono tra i più utilizzati per il broadcasting e risultano quindi ottimi anche per podcasting.

Serve Un’alimentazione Supplementare Per Un Microfono Dinamico?

No! Per questo motivo non necessiterai di phantom power, anzi, il suo utilizzo pare possa danneggiare i microfoni dinamici!

Per fare un esempio semplice, se hai delle casse attive potrai collegare direttamente il microfono al monitor, senza bisogno di una scheda audio o di un mixer.

Questo può risultare utile in occasioni quali piccole riunioni, estrazioni della lotteria a una piccola festa, …

I microfoni che hanno bisogno di alimentazione phantom  possono essere paragonabili alle casse passive: senza questa alimentazione non funzionano.

Fattori Da Prendere In Considerazione Quando Si Acquista Un Microfono Dinamico

Vediamo ora i fattori principali da valutare quando sarai in negozio o controllerai la scheda prodotto sui siti di vendita online.

Figura Polare

Detta comunemente anche diagramma polare, essa indica il campo intorno al microfono che verrà ripreso.

Nei modelli dinamici troviamo principalmente una figura cardioide o supercardioide.

In entrambi i casi il microfono è progettato per riprendere il suono proveniente dalla parte anteriore, limitando i suoni provenienti dai lati e dalla parte posteriore.

Un cardioide è preferibile per le esibizioni live, in quanto un super cardioide limita ancora di più le fonti laterali ma ha più ripresa delle fonti posteriori.

Ogni tipologia può essere migliore per determinate esigenze, ma per chi è al primo acquisto si consiglia un cardioide, soprattutto per i live.

Immagina cosa accadrebbe se il tuo microfono riprendesse il caos provocato da pubblico!

Risposta In Frequenza

Per cercare di spiegarlo in modo semplice, proviamo a immaginare la risposta in frequenze come ad un EQ incorporato nel microfono.

Innanzitutto troverai le frequenze percepite dal microfono, che possono essere diverse se si parla di un microfono per voce o di uno per grancassa, poi vedrai una linea proprio come quella di un EQ che indica quali frequenze vengono accentuate o meno.

Solitamente si ricerca uno strumento che sia il più flat possibile, ma ogni modello presenta delle differenze di cui si può approfittare per abbinare i vari modelli con tipi di voci differenti.

Se hai una voce molto squillante, dovrai prediligere un prodotto che non enfatizza le alte e viceversa.

Applicazioni

Grazie alle capsule in grado di sostenere alti livelli di pressione sonora, essi sono ottimi non solo per le voci, ma anche per strumenti “rumorosi” come parti della batteria o per un amplificatore.

Effetto Prossimità

L’effetto di prossimità indica come le basse frequenze aumentano man mano che la sorgente sonora si avvicina al microfono.

In alcuni casi è preferibile non avere queste variazioni, in altri, come nel caso dei rapper, esse sono gradite in quanto offrono più grinta sulle basse.

  • Spl Massima (Sound Pressure Level)

Indica i dB massimi sopportati dallo strumento.

Un dinamico può in genere gestire un livello anche tra i 150 e i 180 dB, difficile da trovare in contesti tradizionali e non estremi.

Tasto On/Off

I modelli a gelato professionali non hanno in genere il tasto on/off, ma in alcuni contesti può essere utile averlo.

In Conclusione

L’ideale sarebbe avere un microfono adatto ad ogni situazione, purtroppo non sempre è possibile.

Un dinamico si presta a diversi utilizzi ed è più economico rispetto a un modello a condensatore: potrai utilizzare la tua interfaccia audio e registrarti, portarlo durante le serate insieme al proprio dj controller e dire anche qualche parola per animare, cantare una demo creata con il proprio strumento musicale o con un midi controller.

La nostra opinione?

La qualità del suono varia molto tra prodotti a basso prezzo e modelli di fascia maggiore.

Piuttosto che avere tanti microfoni scarsi, meglio averne uno buono e versatile.

Prezzo alto e marca famosa sono probabilmente sinonimo di qualità, ma quando cercate un microfono ricordate sempre che c’è quello perfetto per ognuno di noi in base anche alle caratteristiche e gusti personali.

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