Gli 8 Migliori Microfoni A Condensatore A Prezzo Accessibile Che Miglioreranno Le Tue Registrazioni

Marzo 08, 2019

Sei stanco di registrare con il microfono interno del tuo computer?

Vuoi passare al livello successivo e migliorare la qualità delle tue registrazioni?

Se sei un cantante o uno speaker e desideri migliorare la qualità delle tue registrazioni, allora è giunto il momento di pensare ad acquistare un microfono a condensatore.

Scopri insieme a noi come individuare il miglior microfono a condensatore in base ai tuoi propositi, al tuo budget e alle tue necessità.

Qual È Il Miglior Microfono A Condensatore?

Se esistesse un solo e unico microfono a condensatore la risposta sarebbe semplice, invece, per fortuna, oggi sul mercato troviamo modelli di diverse fasce di prezzo, con diverse caratteristiche più o meno adatte ai diversi utenti.

A volte si punta automaticamente al prodotto più venduto, a quello di una certa marca famosa, a quello che consiglia l’amico, o semplicemente a quello più economico, ritrovandosi con modelli eccessivi per le proprie esigenze o al di sotto delle aspettative, talvolta addirittura inadatti all’utilizzo che si desidera farne.

In questo articolo imparerai a conoscere le particolarità dei vari prodotti e sarai in grado di avere una tua personale opinione su ogni prodotto in vendita online o in negozio.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori microfoni a condensatore:

1. Microfono a Condensatore Rode NT-USB

2. Microfono a membrana AKG C214

3. Microfono a condensator Behringer B-1

4. Microfono Professionale Audio-Technica AT2020

5. Studio Set Neumann Tlm 102 Bk

6. Microfono a condensatore Samson METEOR MIC

7. Microfono Professionale a condensatore Neewer NW-700

8. Microfono Professionale a condensatore AUKEY MIC

Cos’è Un Microfono A Condensatore?

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In questa tipologia, troviamo una capsula composta da due lamine che vengono sollecitate dalle variazioni di pressione del suono.

L’aspetto estetico di questi prodotti è quello classico che si vede negli studi di registrazione.

Microfoni Dinamici Vs Microfoni A Condensatore

L’estetica non deve però trarre in inganno, in quanto esistono modelli di aspetto simile che hanno tutt’altre caratteristiche, come alcune varianti dei microfoni dinamici.

I dinamici sono generalmente utilizzati per i live nella loro versione “a gelato”, ma ce ne sono anche di forme diverse e talvolta simili a quelli a condensatore: per questo è fondamentale non basarsi sul mero aspetto del prodotto!

Microfono dinamico o a condensatore?

In linea generale possiamo dire che un dinamico è ottimo per i live e per catturare suoni molto forti come la microfonazione dell’amplificatore o della grancassa.

L’area di ripresa è solitamente limitata, in modo che il rumore di fondo e degli altri strumenti (nel caso di un live) non rientrino.

Questo rende modelli simili ideali per i palchi, per le riprese vocali in esterno e per ambienti non insonorizzati.

I microfoni a condensatore sono invece molto più sensibili e quindi ottimi per catturare ogni piccola variazione vocale in ambienti silenziosi e offrono una maggiore risposta alle alte frequenze.

Essi sono anche molto più fragili e per questo ideali da tenere in luoghi sicuri e al chiuso.

Consigli Per Il Set-Up Di Un Microfono A Condensatore

Il microfono va posizionato sulla sua asta (stand) o supporto in modo che sia ben stabile e fermo.

In seguito bisogna collegare il cavo: se hai un modello tradizionale con cavo XLR lo dovrai attaccare alla tua scheda audio (o mixer) e attivare il phantom power, se hai uno dei recenti modelli di microfono USB potrai invece collegarlo direttamente al tuo computer.

Regola e controlla tutti i livelli sonori in modo da non “clippare”.

Quando si registra occorre mantenere una distanza adeguata tra la fonte del suono e la capsula, in genere tra i 10 e i 50 cm.

Il pop filter è estremamente consigliato data la sensibilità di questi microfoni!

Utilizzi Dei Microfoni A Condensatore

Come già accennato, quello a condensatore è un ottimo microfono da utilizzare in studio, sia per le voci che per alcuni strumenti musicali.

Chi sceglie un condensatore da studio vuole una registrazione chiara e accurata.

La capacità di questi modelli di catturare il suono nel dettaglio li rendono perfetti per questi scopi.

Tipi Di Microfoni A Condensatore

Le due principali tipologie di microfoni a condensatore sono:

  • a diaframma piccolo: ha una membrana più piccola e offre una risposta più veloce. E’ molto efficace nel rilevare e amplificare le frequenze alte, quindi ottimo per uno strumento musicale come la chitarra.
  • a diaframma largo: la membrana è più grande e ha una risposta più lenta, in grado di rilevare e amplificare le basse frequenze. Si rivela ideale per chi registra la voce.

Perché Scegliere Un Microfono A Condensatore A Diaframma Largo Per Il Tuo Home Studio?

Sicuramente più versatile, un modello a diaframma largo permette di registrare sia voci cantate, che voiceover, che alcuni strumenti musicali.

Fattori Che Determinano Il Miglior Microfono A Condensatore

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Vuoi semplicemente migliorare la qualità audio delle tue dirette sui social?

Oppure vuoi registrarti in modo veramente professionale?

Se un entry level può essere più che soddisfatto della qualità offerta da un modello a basso prezzo, un professionista potrebbe invece dover optare per modelli molto costosi.

La qualità del suono è importantissima ma, come abbiamo visto, è anche relativa in base all’utente.

Abbiamo già chiarito quando è meglio un microfono per registrazioni dinamico o a condensatore, ora scopriamo le diverse figure polari.

Cos’è La Figura Polare?

Il diagramma polare, detto anche figura polare, indica il raggio di azione del microfono, ovvero quali sono le aree intorno alla capsula che vengono riprese.

I diagrammi principali sono:

  • omnidirezionale: riprende a 360°.
  • subcardioide: simile all’omnidirezionale, ma con meno ripresa dal lato posteriore e sui lati.
  • cardioide: riprende i suoni frontali e laterali, eliminando invece tutto ciò che avviene sul retro della capsula.
  • supercardioide: simile al cardioide, ma con ripresa centrale sul retro della capsula.
  • ipercardioide: molto simile al supercardioide, ma la ripresa posteriore è maggiore.
  • bidirezionale: detto anche “figura a otto” proprio perché la sua ripresa è uguale sia sul lato frontale che su quello posteriore, escludendo i lati.
  • direzionale: riprende sui quattro lati della capsula principalmente dal lato frontale, meno al lato posteriore, ancora meno sui lati.

I modelli a cardioide sono i più diffusi.

Oggi esistono microfoni che permettono di modificare la figura polare in base alle proprie esigenze, utili per chi si trova in diverse situazioni e non può permettersi diversi prodotti con differenti caratteristiche.

Aspetti Da Considerare Quando Si Acquista Un Microfono A Condensatore

Tipologie Di Registrazione

Oltre all’utilizzo per voci e chitarre, un condensatore può essere ottimo anche per gli overhead della batteria (drums), altri strumenti acustici e ottoni.

Ricorda che l’interfaccia audio deve poter fornire l’alimentazione phantom!

In alternativa puoi optare per un microfono USB o per un modello che utilizza batterie.

Se prevedi un utilizzo esclusivo tramite tablet o telefono, sappi che esiste anche un apposito modello: il microfono a condensatore per smartphone!

Ambiente Di Utilizzo

L’ambiente ideale è silenzioso, possibilmente trattato acusticamente.

Tipo Di Suono

In base ad ambiente e utilizzo del microfono, potrebbe essere preferibile una risposta in frequenza neutra o scelta su misura.

In genere si predilige una risposta flat, per poi modificarla in post-produzione.

Perché È Importante La Risposta In Frequenza?

La risposta in frequenza indica, con un pratico schema simile ad un eq, come risponde il microfono alle varie frequenze.

In genere si trovano modelli con:

  • risposta in frequenza flat, in cui tutte le frequenze udibili hanno lo stesso livello di uscita. La sorgente sonora non viene modificata, ma viene ripresa così com’è.
  • risposta in frequenza su misura, dove il livello di alcune frequenze è maggiore o minore e adatto o meno a diversi strumenti e utilizzi.

Sensibilità: Sensibilità & SPL (livello di pressione sonora)

In parole povere la SPL corrisponde al volume massimo che lo strumento è in grado di sopportare senza distorcere.

La sensibilità indica invece la capacità del microfono di convertire in modo accurato l’onda acustica in segnale elettrico.

Se si registrano strumenti a basso volume, occorrerà un maggiore livello di sensibilità.

Gli Extra Indispensabili

Tra gli accessori immancabili troviamo: l’asta o il supporto, l’adattatore per l’asta, il supporto antivibrazione e i filtri antipop.

Generalmente i modelli da tavolo, come quelli  per podcasting o per gaming, vengono venduti già con il loro supporto, mentre quelli per le registrazioni musicali devono essere applicati (tramite il proprio supporto antivibrazione) ad un’asta.

Anche il cavo può essere incluso o meno: controlla sempre gli accessori in dotazione e se non inclusi tieni presente che dovrai acquistarli a parte.

Come Prendersi Cura Dei Microfoni A Condensatore?

E’ chiaramente intento di tutti noi far durare i prodotti acquistati il più a lungo possibile.

Per mantenere il proprio microfono a condensatore in condizioni ottimali, occorre tenerlo lontano dalle fonti di umidità e dalla polvere, cercando di proteggerlo il più possibile nei momenti di non utilizzo e utilizzando un filtro antipop per proteggerlo anche dagli inevitabili “sputi” che si verificano quando si canta o parla.

Evitare di sottoporlo a livelli di SPL oltre il suo carico è fondamentale! Meglio controllare sempre di rispettare i livelli.

Ricordarsi di spegnere il dispositivo o scollegarlo tra un utilizzo e l’altro è un’altra buona abitudine.

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