Le 8 Migliori Corde Per Chitarra Elettrica Che Cambieranno Il Tuo Modo Di Suonare

Aprile 02, 2019

Ogni chitarrista è sempre alla ricerca del proprio suono e dello strumento perfetto.

Quale chitarra? Quale amplificatore? Quali effetti?

Anche la scelta della muta è importantissima, per questo oggi vedremo insieme come scegliere le migliori corde per chitarra elettrica.

Scegliere il modello giusto ti permetterà di trovare il tuo stile e di creare il suono adatto per il tuo genere musicale.

Conoscere le caratteristiche delle varie tipologie di corda ti sarà utile anche per suonare in modo più agevole o evitare dolori alle articolazioni.

Dato che esiste un’ampia scelta, vale la pena sapere tutti i dettagli e acquistare il prodotto perfetto in base alle proprie esigenze!

Quali Sono Le Migliori Corde Per Chitarra Elettrica?

Quando ci si trova a dover scegliere quale tipo di muta montare sulla propria chitarra, occorre prendere in considerazione diversi fattori.

Un chitarrista navigato avrà sicuramente già provato diversi marchi e modelli, ma chi è alle prime armi può evitare di dover provare ogni singolo tipo di corda, selezionando tra tutti i prodotti solo quelli più adatti ai propri bisogni.

Una corda può infatti essere resistente nel tempo e alle variazioni climatiche, avere determinate proprietà per quanto riguarda il suono, essere più o meno flessibile.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori corde per chitarra elettrica:

1. Corde Per Chitarra Elettrica Jazz Swing Thomastik

2. Set Corde Per Chitarra Elettrica A 12 Corde D’addario Exl150

3. Corde Per Chitarra Elettrica Rivestite D’addario Exl120-3d Super Light, 9-42

4. Corde Per Chitarra Elettrica Gibson Gear Seg-700l Brite Wires

5. Corde Per Chitarra Elettrica Ernie Ball Regular Slinky Nound Calibre 10-46

8. Corde Per Chitarra Elettrica 6 Corde Elixir 12152

7. Mute Corde Chitarra Elettrica Ernie Ball 2221-12

8. Corde Per Chitarra Elettrica Ghs Boomers

Guida all’Acquisto: le migliori corde per chitarra elettrica del 2019

Onde Longitudinali E Corde Della Chitarra

Onde-Longitudinali-E-Corde-Della-Chitarra

Cominciamo con una semplice spiegazione sul funzionamento della corda.

Un oggetto che vibra produce un’onda sonora: la frequenza a cui le molecole dell’aria vibrano è uguale alla frequenza di vibrazione della corda.

Queste vibrazioni danno vita a un’onda di pressione che dalla sorgente si espande verso l’esterno.

I tipi di onda possono essere longitudinali o trasversali e nel caso di una corda della chitarra sono longitudinali: le molecole d’aria vengono spostate dalla corda verso l’esterno, per poi tornare alla loro posizione iniziale.

Cosa Dovrei Cercare In Un Set Di Corde Per Chitarra?

Eh già, purtroppo non si possono provare prima dell’acquisto!

A tutti potrebbe capitare di effettuare un acquisto sbagliato e, anche se non è di certo una tragedia, è sempre meglio avere le idee ben chiare.

Oltre alle caratteristiche che stai scoprendo nella nostra guida, eccoti alcuni consigli:

Scopri che tipo di muta era montato sulla chitarra al momento dell’acquisto

Le mute in dotazione ti sono piaciute moltissimo? Scopri quali sono e comprale uguali se vuoi andare sul sicuro.
Le mute in dotazione non ti sono piaciute affatto? Scopri quali sono per evitare di acquistarle di nuovo!

Sapere il modello potrà anche aiutare il negoziante ad aiutarti nella scelta: avrai infatti un prodotto di partenza per poter spiegare cosa cerchi: un suono più brillante, una maggiore durata, una scalatura più fine, …

Spiegarsi senza avere un punto di partenza potrebbe essere impossibile!

Chiedi agli altri cosa preferiscono

Chiedere pareri può aiutarti a capire le caratteristiche che più piacciono di un determinato set di corde. Se hai amici chitarristi, chiedigli la loro opinione e magari anche di poter provare la loro chitarra, informandoti sul tipo di muta che hanno usato.

Leggi recensioni on line

On-line c’è di tutto! Certo, niente è come provare una corda con le proprie dita, ma alcuni video e recensioni scritte potrebbero offrirti qualche dritta utile.

Sperimenta

Provare in prima persona una muta sulla propria chitarra è sempre l’opzione migliore. Cosa valutare?

  • Suono: il suono è forse la prima caratteristica che un chitarrista ricerca. Ovviamente un medesimo set varierà su diverse chitarre, in base al pick up, all’amplificatore, al tuo modo di suonare, …
  • Durabilità: quanto durano? Dipende sicuramente in primis dalla qualità e dal tipo di corda, ma anche dal tuo modo di suonare.

Puoi trovarti bene quanto vuoi con un particolare brand e modello, ma se la muta non regge nemmeno ad una serata intera occorre cambiare le proprie priorità.

  • Praticità: nessuno vuole montare un set che rende suonare più difficile e meno agevole. Ogni tipologia di prodotto è infatti più adatta a certi particolari utilizzi.
  • Intonazione: ovvero quanto ogni corda rimane intonata su tutta la lunghezza della tastiera. Oltre al tipo e qualità del prodotto, ciò dipende da come il set viene montato, quindi valuta di farti cambiare la muta al negozio di strumenti musicali se ancora non sei pratico.
  • Affidabilità: alcuni brand sono inconsistenti con la produzione e può capitare di trovare una muta perfetta, ma una con risultati diversi in un altro pacchetto della stessa marca e modello.
  • Flessibilità: questo fattore è probabilmente più a livello di preferenza personale.

Quanto Spesso Si Dovrebbero Cambiare?

Ovviamente dipende da quanto suoni, ma anche le condizioni climatiche e il tempo stesso possono portare una corda a rompersi.

In linea di massima possiamo dire che la muta andrebbe cambiata (oltre a quando una corda si rompe) ogni mese o due mesi per i musicisti amatoriali, mentre i professionisti possono arrivare a cambiarla ogni due spettacoli e gli hobbisti anche una sola volta all’anno.

Se usi la chitarra solo a casa e per esercitarti, potresti anche soprassedere all’inevitabile perdita di qualità del suono, mentre per dei concerti chiunque vorrebbe presentarsi sempre al meglio, col suono migliore e con una limitatissima possibilità di rottura di una corda nel bel mezzo dello show.

Ricorda che occorrono alcuni giorni prima che il nuovo set si assesti, quindi meglio cambiarlo non il giorno stesso di un’esibizione.

Se sei un beginner, cerca qualcuno che ti insegni e impara a cambaire la muta da solo.

Ricorda che è sempre meglio cambaire tutto il set, ma una corda alla volta, soprattutto in caso di ponte mobile.

Quale Scalatura Dovrei Scegliere?

La scalatura indica lo spessore delle mute: abbiamo le extra super light, le super light, le custom light, le light, le light plus, le medium e le heavy.

Alcuni brand hanno dei nomi leggermente diversi, come le regular slinky.

Ricorda che la tua chitarra ha un set up ideale per un certo tipo di corda, se desideri un cambio radicale, come passare dalle light alle heavy, sarebbe meglio affidarsi a un tecnico professionista, che provvederà così anche ad aggiustare la action, ovvero la distanza tra corda e manico.

Il tecnico non è solo utile grazie al proprio professionale misuratore della action,  ma anche e soprattutto perché eviterà che il manico possa imbarcarsi a causa della variazione di tensione.

Materiali Delle Corde Per Chitarra Elettrica

In base al materiale, una corda acquista caratteristiche diverse. Vediamo i materiali principali impiegati, ricordando anche l’esistenza di modelli placcati in oro (ottimi per chi è allergico al nichel), in cromo, in materiali plastici, in cobalto e in titanio.

Le corde per chitarra elettrica sono costruite con metalli, in quanto devono essere degli ottimi conduttori magnetici.

Parlando di una classica muta per chitarra 6-strings, ricorda che spesso solo le tre corde più basse sono fatte o rivestite con materiali diversi, mentre le tre più alte sono di norma in acciaio normale.

Leggi attentamente la descrizione del prodotto per capire effettivamente se ogni corda è in materiale diverso dall’acciaio inossidabile o no, in particolare se cerchi materiali particolari a causa di allergie.

  • Nichel: morbide al tatto, producono un suono caldo, tipico dei suoni vintage.
  • Acciaio inossidabile: hanno un suono brillante, nitido e “tagliente”, ma sono più dure, tese e rigide. Se devi schiarire il suono dei una chitarra piuttosto scura, potrebbero essere l’ideale.
  • Acciaio placcato in nichel (acciaio nichelato): una via di mezzo tra le precedenti, offrono un suono equilibrato tra brillantezza e calore.

Avvolgimento delle Corde per Chitarra Elettrica

Avvolgimento-delle-Corde-per-Chitarra-Elettrica

Se ti stai chiedendo quali corde per chitarra elettrica acquistare, un altro fattore da prendere in considerazione è il tipo di avvolgimento.

In genere solo le tre corde più basse sono avvolte e ora vediamo in che modo possono esserlo:

  • Roundwound: l’avvolgimento avviene a spirale.
  • Flatwound: l’avvolgimento avviene senza spazio tra i vari “giri”, portando così a superfici piatte e lisce. Questo tipo è molto apprezzato dai jazzisti, che possono usufruire del suono più morbido e che non utilizzano molto i bending, i quali sono resi più difficili da questa tipologia.
  • Halfwound (a.k.a. Groundwound): un mix tra le due tipologie descritte.

Quale Scalatura è La Migliore?

Tutto dipende dalla tua esperienza e dal genere che vuoi suonare.

Eccoti alcuni consigli.

Se sei un chitarrista alle prime armi potresti trovarti meglio con mute di scalatura sottile, scelta valida anche per chi deve eseguire assoli molto tecnici e veloci.

Quali corde per chitarra elettrica metal? Decisamente heavy.

Le mute di diametro maggiore sono invece ottime per blues, jazz, per una chitarra rock, per chitarristi ritmici e amanti degli slide.

Pro & Contro delle Corde Light

Abbiamo già visto come le corde sottili siano più facili da suonare.

Al principiante si consiglia questa tipologia, anche perché delle corde troppo grosse potrebbero provocare dolore alle dita non ancora abituate allo strumento.

Questo significa per contro che sono più fragili e quindi più soggette a rompersi, che tengono meno l’accordatura e che possono causare ronzio.

Pro & Contro delle Corde Heavy

Più sustain, più volume, si scordano meno facilmente e sono più resistenti.

I contro sono una maggiore difficoltà nel suonare e nel bending.

Esercitando molta più tensione sul manico, non sono indicate per chitarre fragili o vintage.

C’è differenza tra le corde per la chitarra acustica e per quelle dell’elettrica?

Certamente! Ogni chitarra ha il proprio tipo di corde. Tralasciamo le corde per chitarra classica in nylon, soffermandoci su acustica ed elettrica, che a prima vista possono sembrare molto più simili tra loro.

Entrambe hanno un’anima in acciaio, ma la corda una chitarra acustica, è avvolta con leghe di bronzo e ottone.

Questa scelta di materiali diversi è dovuta al fatto che un’acustica ha bisogno di più volume udibile senza l’utilizzo di un microfono, mentre un’elettrica funziona grazie al pick up e quindi l’importanza non è il volume che può offrire la corda, ma la conduzione magnetica.

Un’altra differenza è la scalatura: le light per acustica sono più spesse delle light per elettrica.

Un dubbio potrebbe sorgere in caso di chitarra semiacustica: in questo caso ci sono dei set specifici, che troverai indicati con la dicitura “per chitarra jazz”.

Anche se cerchi delle corde per chitarra elettrica 12 corde dovrai attenerti agli appositi kit.

Cosa Significa ‘Caldo’ e ‘Brillante’ Quando si Parla di Suono?

Questi termini sono spesso usati per descrivere i suoni di archi e chitarre, ma alcuni principianti potrebbero non capirne il senso.

Descrivere un suono a parole non è per niente facile, quindi proviamo a fare un po’ di chiarezza:

  • Suono Caldo: morbido, carnoso, spesso, scuro, cremoso, con connotazioni più basse.
  • Suono Brillante: acuto, tagliente, mordente, medioso, squillante.

Come Far Durare più a Lungo Le Corde

Ecco alcuni piccoli accorgimenti che possono prolungare la vita della tua muta.

Lava e asciuga sempre le mani prima di suonare, per evitare gli effetti negativi dell’umidità.

Occasionalmente pulisci le corde un panno pulito e asciutto.

Puoi utilizzare anche degli appositi prodotti, in tal caso assicurati di leggere attentamente le istruzioni per verificare che siano adatti, alcuni non vanno passati su tutta la lunghezza, quindi perdi due minuti per leggere ed evitare di rovinare il tuo strumento.

Se vedi che le tue corde si arrugginiscono in breve tempo nonostante gli accorgimenti, valuta di acquistare quelle che non si ossidano, oppure di acquistare un apposito guanto per chitarra.

Questi guanti sono facilmente reperibili nei reparti di accessori per chitarra dei negozi o nella vendita online e sono utilizzati sia per proteggere le corde dalla sudorazione, che per salvare le dita dei beginners.

Consigli Extra

Se hai investito molto sulla tua chitarra, scegliendo legni con la giusta densità, provando mille amplificatori per chitarra per trovare quello perfetto, trovando una meccanica di ottima qualità, di sicuro non ti butterai sul prodotto piu economico sul mercato e saprai anche esattamente ciò di cui hai bisogno.

Per i principianti che stanno ancora imparando a leggere un diagramma, il prezzo può invece avere un’importanza maggiore.

In questo caso ricorda che la scelta migliore non è il prodotto a basso prezzo, ma quello con il miglior rapporto qualità prezzo.

Curiosità

Sai che esistono anche delle mute colorate? E anche quelle fluorescenti? Esatto, quelle che si illuminano al buio!

Un’idea carina per qualche serata particolare che non ti lascerà passare inosservato.

Corda rotta e riciclo? Ebbene sì, vanno molto di moda i braccialetti fatti con le corde.

Potresti crearli da te e regalarli alle tue fan!

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