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Quanto siamo fortunati oggi?

Fino a pochi decenni fa per produrre e registrare musica si era costretti a rivolgersi a studi professionali che, a causa del costo delle attrezzature e dell’enorme mole di lavoro, chiedevano cifre non proprio abbordabili.

Oggi la tecnologia permette di poter creare e registrare la propria musica a casa con un investimento in attrezzature decisamente abbordabile.

Il computer diventa quindi uno degli elementi fondamentali per la produzione musicale: deve essere abbastanza potente da poter sostenere il carico di lavoro richiesto.

Solitamente si predilige un fisso, ma per vari motivi e per la sua praticità, alcuni preferiscono acquistare un portatile.

Qual è il miglior computer portatile per la produzione musicale?

Indubbiamente con certi modelli e marchi possiamo “andare sul sicuro”, ma la verità è che spesso è sufficiente molto meno per poter lavorare alla propria musica.

Ci sono portatili con caratteristiche diverse ed è importante sapere quali sono quelle che interessano a noi per il nostro scopo.

In questo modo ci si assicura un prodotto idoneo, che può essere diverso in base alle personali esigenze.

Se devi solo comporre in formato MIDI e utilizzare suoni e plug-in, avrai necessità diverse da chi vuole registrare più strumenti live.

In questo articolo impareremo a leggere una scheda tecnica di un computer portatile e a capire come le varie componenti influiranno sulle nostre produzioni.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori computer portatile per la produzione musicale:

1. Apple MacBook Pro

Se il budget non è un problema, ti consigliamo di prendere in considerazione l’Apple MacBook Pro 15″ uscito a metà del 2018.

Perfetto per chi deve fare musica col proprio dispositivo, offre un processore Intel Core i7 6-core di ottava generazione a 2,6 GHz, con la possibilità di scegliere tra il modello con archiviazione SSD da 256 GB o da 512 GB.

Anche il colore può essere scelto tra l’argento e il grigio siderale.

La Touch Bar risulta essere una delle innovazione più apprezzate! Potrai salvare scorciatoie e accedere con facilità a ciò che più ti interessa.

Spettacolare anche il display Retina con tecnologia True Tone.

Ottima anche la grafica, con un Intel UHD Graphics 630.

L’hard disk è di tipo SSD ultraveloce e le porte presenti sono ben 4 thunderbolt 3 (USB-C).

Il peso? Meno di 2 Kg e uno spessore di 15,5 mm.

Per quanto riguarda la RAM abbiamo una DDR4 fino a 32 GB.

La tastiera utilizza un meccanismo a farfalla: ha tasti molto stabili, più comodi rispetto a quelli tradizionali.

Anche la batteria offre un’autonomia interessante: fino a 10 ore durante la navigazione wireless o la riproduzione di film iTunes!

2. Apple MacBook Pro 13″ 256 GB

Molto simile al prodotto visto in precedenza, il MacBook Pro 13” offre ottime prestazioni, anche se inferiori a quelle del suo “fratello maggiore”.

In questo caso troviamo un processore Intel core i5 quad-core a 2,3 GHz.

Il peso è inferiore al chilo e mezzo e l’hard disk è un SSD.

Anche con il modello da 13” è possibile scegliere tra il colore grigio siderale o argento.

La batteria ha un’autonomia di 10 ore, il display Retina offre ottime immagini.

A fare la differenza è anche la scelta tra la versione con o senza Touch Bar.

Il modello con Touch Bar è disponibile da 256 GB o da 512 GB, offre un processore di ottava generazione, una  scheda grafica Intel Iris Plus Graphics 655 e ben quattro  porte Tunderbolt.

Senza Touch Bar troviamo invece due porte Tunderbolt, processore di settima generazione, spazio di archiviazione di 256 GB e scheda grafica Intel Iris Plus Graphics 640.

Anche lo schermo presenta lievi differenze tra i due modelli: quello con Touch Bar offre un display Retina con tecnologia True Tone.

Apple non offre un’infinità di prodotti, ma pochi con caratteristiche ben precise, quindi non ti resta che scegliere il modello con le caratteristiche più adatte alle tue esigenze e al tuo portafoglio.

3. Asus Vivobook Pro N580GD-E4087T

Design realizzato in resistente alluminio, un peso di circa 2 Kg e un profilo spesso 19,2 mm sono solo le prime caratteristiche che troviamo nell’Asus VivoBook PRO 15 15 N580GD-E4087T.
Il processore è un potente Intel Core i7-8750H (da 1,8 GHz a 4 GHz con tecnologia Intel Turbo Boost, 8 MB di cache, 4 core).

Il monitor è di 15.6 pollici FHD, la scheda grafica è una Nvidia GTX 1050 da 4GB DDR5 e la risoluzione massima è di 1920 x 1080 pixels.

Inoltre abbiamo una RAM di 16GB DDR4, 33%  più veloce delle memorie DDR3.

L’hard disk è composto da un HDD da i TB e da un SSD da 512 Gb, mentre il sistema operativo installato è Windows 10.

Per quanto riguarda le connessioni troviamo una porta USB 3.1 Gen 1, una porta USB 3.1, due USB 2.0, un’ingresso HDMI 1.4, l’ingresso mini jack per cuffie o mini casse da pc, lo spazio per l’inserimento di una SD Card , la porta LAN e infine l’ingresso per l’alimentatore.

Ricordiamo anche la tastiera retroilluminata, ottima per i DJ che avranno così una migliore visuale anche nei locali dall’atmosfera soffusa!

4. Dell XPS 13 9370

Rimaniamo nel “mondo Windows”, questa volta con il Dell XPS 13 9370, un 13.3” FHD con risoluzione dello schermo pari a 1920 x 1080 Pixels.

Il processore è un Intel Core i7-8550U (quad-core), con 16 GB di RAM PDDR3-SDRAM, 512 GB di spazio di archiviazione SSD e sistema operativo Windows 10 Pro.

Se vuoi un prodotto leggero e sottile, devi sapere che questo notebook pesa solo 1,21 Kg!

La scheda grafica è integrata, quindi ideale se non devi operare con strumenti grafici o gaming.

Uno dei problemi maggiori dei computer portatili è il surriscaldamento.

Il sistema di raffreddamento di questo modello è avanzato: monta un isolamento termico GORE in grado di fornire livelli di conduttività termica inferiori a quelli dell’aria in un formato sottile e flessibile per evitare il surriscaldamento.

Questo notebook dal design sobrio, è ricavato con precisione da un unico blocco di alluminio : questo offre una maggiore robustezza.

A garantire la resistenza del prodotto nonostante il peso contenuto, abbiamo l’impiego della fibra di carbonio e del tessuto di fibra di vetro del poggiapolsi (materiali utilizzati nel settore aerospaziale).

5. HP ProBook 470 G5

Anche il brand HP non può mancare! In questo caso abbiamo scelto l’HP ProBook 470 G5.

Cosa offre? Un ottimo rapporto qualità-prezzo, con il suo processore Intel Core i7 8550U, una RAM da 16 GB DDR4 e un SSD da 512 GB.

Il display IPS è da 17.3″, più grande degli altri porodotti analizzati, con antiriflesso e risoluzione 1920 x 1080 FHD.

La scheda grafica è una nVidia GeForce 930MX con memoria DDR3 SDRAM..

Il colore del dispositivo è argento naturale e dimensioni e peso corrispondono a 27,6 x 41,4 x 2,3 cm per 2,5 Kg.

La durata media della batteria è di circa 15 ore.

Le connessioni presenti sono una porta USB-C, una USB 3.1 Gen 1, un’altra USB 3.1 Gen 1 powered, un ingresso HDMI, uno VGA, una slot per SD card e gli immancabili ingresso mini jack, ingresso per l’alimentatore e un RJ-45.

Il design è ultrasottile, elegante e soprattutto resistente!

Questo modello è stato studiato per il docking, quindi ottimo per chi pensa di utilizzarlo in luoghi diversi: ottimo da portare in giro, ma anche da attaccare a tutte le periferiche presenti in ufficio o in casa.

6. Portatile Ideapad Lenovo 81F400Y2IX

Ecco ora il Lenovo IdeaPad 81F400Y2IX, con display HD da 14” e Windows 10 Home.

Se le tue necessità sono limitate, non utilizzi un’infinità di plug-in e prevedi di lavorare principalmente con midi files e registrare poche tracce audio, un prodotto simile può essere più che sufficiente.

Questo portatile ha infatti tutte le caratteristiche minime necessarie: una RAM da 8 GB, un processore Intel i5-8250U (quad-core) e un SSD da 256 GB.

Il peso è di 1,67 Kg e le connessioni presenti sono: tre USB 3.0, un’HDMI, e una slot per SD card.

Il punto forte? Può essere aperto completamente a 180 gradi!

Inoltre la ricarica rapida permette di ottenere fino a 2 ore di autonomia con soli 15 minuti di collegamento (a computer spento).

Sottile e leggero, offre un design sobrio ed elegante.

Il punto debole è invece la scheda grafica, che è una Intel UHD 620, ma per fare musica non è di vitale importanza.

Lenovo copre problemi di uso comune, tecnici o di utilizzo che si possono verificare durante il periodo di garanzia.

La garanzia standard non include danni provocati dall’utente, come quelli dovuti a infiltrazioni, cadute di liquidi o sovratensioni.

Breve Storia Della Produzione Audio

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Su ogni cosa esistono dibattiti, anche sulla registrazione musicale: meglio l’analogico o il digitale?

La risposta giusta forse non c’è, ma ciò che ci interessa è grazie al digitale oggi tu puoi produrre la tua musica a casa tua con un piccolo investimento in attrezzature idonee.

Anche recarsi in uno studio di registrazione musicale professionale adesso può essere fattibile, mentre anni fa solo coloro con un grande budget potevano avere questo privilegio.

La tecnologia e il progresso sono armi a doppio taglio: registrare è più economico, ma le vendite del settore musicale sono calate notevolmente.

Ma prendiamo il bello da quest’epoca tecnologica e dedichiamoci alla nostra passione: la musica, che possiamo creare e registrare in autonomia!

Computer Portative VS Computer Desktop (Fisso) Per La Produzione Audio A Casa

Ogni modello ha i suoi pro e i suoi contro: un fisso può essere assemblato con le componenti che più si addicono alle nostre esigenze e può essere implementato man mano che i bisogni cambiano.

Oltre a poter costruire un computer per la produzione musicale ad hoc, possiamo scegliere schermi più grandi, avere mouse molto comodi e studiati appositamente per una maggiore praticità, nonché tastiere più grandi e complete.

Nel caso di un portatile abbiamo senza ombra di dubbio il vantaggio della trasportabilità e di poterlo usare ovunque senza restrizioni.

Quindi? Qual è il migliore?

Dipende: se hai una zona in casa attrezzata e registri e produci sempre lì puoi usufruire di tutti i vantaggi di un fisso, se invece devi registrare o comporre spesso fuori casa è decisamente più comodo un portatile.

Ad esempio, per i DJ può essere molto comodo utilizzare durante le proprie serate il proprio computer portatile sul quale hanno i propri remix!

Anche chi si trova a dover registrare strumenti in altri luoghi, come la batteria che necessita di spazi e luoghi di un certo tipo, può spostarsi in modo più pratico: già occorre spostare tutta l’attrezzature per la registrazione musicale, come i microfoni ,la scheda audio, …

Avere tutto il proprio computer portatile in una pratica, leggera e sottile borsa risparmia molto lavoro noioso e chili da trasportare.

Anche chi utilizza il computer per i propri podcasting potrà così muoversi e effettuare servizi e interviste anche fuori casa.

Devo Preoccuparmi Della Scheda Audio?

Assolutamente no.

Diamo per scontato che chiunque voglia produrre e registrare musica utilizzerà una scheda audio esterna, quindi quella interna del computer non ha importanza.

Questo è già un particolare da tenere in considerazione: meglio spendere qualche soldo in più per un’ottima scheda audio e scegliere un portatile con una scheda audio integrata mediocre ma che offre altre caratteristiche molto più utili ai nostri scopi.

Meglio Acquistare Un  MacBook O Un Portatile  Windows Per La Produzione Musicale?

Quando si deve comprare un computer per la produzione musicale, la prima domanda che molti si pongono è: meglio Mac o PC per la produzione musicale?

I MacBook sono di una marca famosa per la stabilità, ma anche per il loro costo non proprio alla mano.

Se nel caso dei computer fissi i PC hanno l’enorme vantaggio di poter essere modificati, nel caso dei portatili questa opzione non c’è.

Con MacBook Pro di utlima generazione possiamo dire che “vai sul sicuro”, ma ci sono anche dei Notebook Windows con ottime caratteristiche a prezzo inferiore.

Per questo motivo saper leggere una scheda tecnica è fondamentale.

Sicuramente per le tue esigenze non potrai affidarti al modello piu economico, ma potrai imparare a valutare e scegliere un dispositivo a basso prezzo, o  per meglio dire, basso rispetto ad altri simili.

Da non dimenticare è valutare tutti i programmi e device esterni che si utilizzano!

La tua DAW preferita funziona solo su Windows? Oppure solo sui prodotti Mac?

E la tua scheda audio? E la tastiera midi?

Hai già questi prodotti? Se sì devi fare le tue valutazioni, in caso contrario dovrai fare attenzione alle attrezzature/software musicali che acquisterai e verificare sempre la compatibilità con il tuo computer e con il sistema operativo.

Caratteristiche Importanti Per Un Portatile Per DJ O Per La Produzione Audio

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Saper scegliere l’hadrware giusto è il primo passo per creare l’ideale set-up per una buona produzione musicale.

Se sai già quale DAW utilizzerai, cerca di prendere un portatile con caratteristiche adatte, meglio se superiori a quelle di base richieste, in modo da poter utilizzare il dispositivo più a lungo.

Vediamo le caratteristiche principali che permettono di individuare un portatile adatto a qualsiasi DAW, in modo che tu possa essere in grado di farti una propria opinione leggendo le schede tecniche dei vari prodotti in vendita online o sul mercato dello shopping tradizionale.

Processore multi-core

Più core corrispondono a una maggiore velocità.

Se devi acquistare un nuovo portatile, scegline uno con processore quad-core o hexa-core e ricorda: per la musica è meglio un i5 quad-core che un i7 dual-core!

Il top di gamma attuale? Il nuovo 17 esanac-core di Intel, ma visto che tutti abbiamo un budget, se è troppo costoso puoi optare per il processore i5 quad-core di Intel, che non è il top, ma comunque decente.

E per quanto riguarda AMD? Il nuovo processore AMD Ryzen Mobile sembra molto promettente, ma potresti riscontrare problemi nel reperire i driver per le tue perifieriche esterne.

Più di 8GB di RAM (Si Raccomandano 16GB)

Una RAM di 8GB può essere sufficiente per alcune produzioni semplici e registrazioni che comprendono poche tracce, ma se utilizzi molti plug-in e le tue sessioni sono composte da tante tracce simultanee, meglio optare per 16 o 32 GB.

Alcuni portatili presentano la possibilità di aggiungere slot in futuro!

Unità Di Memoria A Stato Solido

Questo tipo di hard disk, conosciuto con la sigla SSD, è estremamente consigliato: è silenzioso e più veloce  sia in lettura che in scrittura.

Quale capacità si consiglia? 512 GB, ma se il tuo budget non lo consente puoi scendere a 256 o 128 GB, utilizzando però un hard disk esterno per la memorizzazione dei dati.

Il Rapporto Costo/Prestazione

Quando paragonerai il costo di diversi hard disk/capacità del disco, noterai che un disco SATA di capacità maggiore costa meno di un SSD di dimensioni inferiori.

Ricorda che gli SSD hanno qualità maggiore e prestazioni molto superiori, quindi il rapporto va fatto tra costo e èprestazione, non tra costo e capacità.

GPU Mediocre

Certo si tratta di musica, di ascolto, ma ricordiamo che si lavora anche con la vista.

Non è necessaria una scheda grafica eccellente, ma è sufficiente averne una discreta che ti permetta di lavorare agevolmente con la tua DAW, per editare, inserire plug-in, modificare l’eq, …

Se userai il computer solo per la produzione musicale sarà sufficiente una scheda grafica dedicata entry-level, ma se prevedi altri utilizzi (es. Video editing, …) allora meglio sceglierne una di maggiore qualità.

Registrare, Produrre/Comporre, O Performance Live?

Un set-up per performance live, è sicuramente diverso da quello per registrare in studio o per produrre e comporre.

Se sei un cantante o cantautore e devi solo registrare un paio di tracce, ad esempio voce e chitarra, non avrai sicuramente bisogno di un dispositivo ad alte prestazioni come chi deve produrre una band e registrare numerosi strumenti, o come chi utilizza tantissimi plug-in.

Tutto è relativo: anche nelle performance dal vivo potresti dover registrare un duo acustico e quindi due fonti differenti, oppure un’orchestra completa!

Dimensione Dello Schermo

Certo, quando sei a casa puoi comodamente collegare il computer a uno schermo esterno delle dimensioni che vuoi, ma lo screen del portatile deve essere comunque grande abbastanza da permetterti di lavorare senza fatica.

Anche in questo caso devi trovare il giusto compromesso tra portabilità e comodità nella visualizzazione.

Mobilità

Oltre alle dimensioni, bisogna valutare altri fattori riguardanti la mobilità. Come la durata della batteria.

Se devi lavorare durante un viaggio in treno, o in un luogo aperto senza prese di corrente, è necessario avere un dispositivo con un’ottima durata della batteria e provvedere a sostituirla quando le prestazioni iniziano a calare.

Se ti trovi a lavorare in discoteche e club molto bui, meglio scegliere dispositivi con tastiera retroilluminata!

Porte

Ormai tutte (o quasi)  le periferiche esterne vengono collegate tramite un’USB.

Assicurati di averne a sufficienza per gli utilizzi “fuori casa”, mentre quando sarai alla tua scrivania potrai usare un hub e moltiplicare il numero di porte a tua disposizione, per collegare contemporaneamente scheda audio, tastiera midi e altri device.

Ingressi Per Casse Audio E Cuffie

Utilizzando una scheda audio esterna, le tue cuffie o le casse saranno collegate tramite essa.

La qualità audio delle schede integrate non è sicuramente adatta alla produzione musicale, ma potrai utilizzarla per ascoltare l’audio di un video che ti interessa mentre sei in giro senza scheda audio o altro.

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