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Ti sei mai chiesto qual è il violino più costoso del mondo?

E quanto costa?

E perché il suo valore è così alto?

Cos’ha di speciale?

Oggi non ci limiteremo a scoprire qual è il violino più costoso in assoluto, parleremo anche di altri violini preziosi, del loro valore e che cosa li rende così speciali!

1. Il Violino Più Costoso: Il Violino Vieuxtemps Del Guarneri

Giuseppe Guarneri è stato un liutaio cremonese vissuto nel ‘700.

Forse meno noto di Stradivari, risulta essere però altrettanto quotato, tanto che il violino più costoso del mondo è proprio una sua creazione: il Vieuxtemps.

In questo caso la denominazione dello strumento deriva dal violinista che lo ha posseduto portandolo al successo, ovvero Henri Vieuxtemps.

Passato a successivi proprietari, il pezzo è stato sempre mantenuto e curato con meticolosità, arrivando al nuovo millennio in condizioni eccellenti.

L’ultima vendita è avvenuta nel 2012, ma l’acquirente è sconosciuto.

La cifra è stata resa pubblica nel 2013: più di 16 milioni di dollari, ovvero più di 13 milioni di euro!

Lo strumento è stato dato in comodato d’uso a vita alla violinista Anne Akiko Meyers.

L’acquirente deve davvero apprezzare la violinista e il suo talento, tanto da offrirle la possibilità di suonare quello che pare essere il violino più costoso del mondo per sempre!

I Violini Più Costosi Dopo Il Vieuxtemps Del Guarneri

La classifica dei violini più valutati è in continua evoluzione. Con il passare degli anni i pezzi cambiano proprietari con compravendite stellari in cui il valore aumenta sempre di più, modificando di volta in volta l’ordine in classifica.

Secondo diverse fonti, a contendersi il podio potrebbero essere due violini: il Messiah di Stradivari (200 milioni di dollari) e il Cannone di Paganini, opera del Guarneri (80 milioni di euro). Questa almeno la valutazione fatta sulla base dell’ipotetica cifra a cui potrebbe essere venduto in futuro il pezzo (o meglio l’opera d’arte).

Risulta difficile però fare una classifica in base a delle stime ipotetiche prive di reali quotazioni per la vendita, come accade per questi due pezzi: uno esposto in un museo e l’altro che non è stato oggetto di compravendite da molto tempo.

Un altro fattore che può rendere difficile stabilire il reale valore economico di un violino è il tasso di cambio della valuta in cui è espresso.

E allora proviamo a dare un’occhiata agli altri violini più preziosi al mondo.

Vediamoli insieme!

2. Il ‘Dorothy Delay’ Di Guadagnini – 1 Milioni Di Euro

Tra tanti Stradivari e Guarneri, vediamo un pezzo di un altro liutaio: Guadagnini.

Il nome?

Deriva dalla sua proprietaria, Dorothy Delay, violinista e insegnante che ne entrò in possesso dal 1778.

Messo all’asta nel 2013, è stato venduto per 1 milione di euro, la cifra più alta mai registrata per un pezzo di questo liutaio.


3. Il 1727 ‘Kreutzer’ Di Stradivari – 1,5 Milioni Di Euro

Il 1727 indica la data in cui venne realizzato questo strumento in uso al violinista francese Rodolphe Kreutzer.

Mai sentito nominare?

Certo non è uno dei nomi più famosi per chi non è vicino al mondo della musica classica.

Eppure Beethoven stesso gli dedicò una sonata per violino.

Nel 1998 è stato acquistato dal violinista Maxim Vengerov.


4. Il ‘Red’ o ‘Mendelssohn’ Di Stradivari – 1.7 Milioni Di Dollari

Una storia tanto interessante da ispirare una pellicola cinematografica: “Il Violino Rosso”.

Chiamato “Red” per il suo colore tendente al rosso, venne suonato da Joseph Joachim, violinista, compositore e direttore d’orchestra dell’800.

Sparì per un lungo periodo, per ricomparire negli anni ‘30 nelle mani di Lili von Mendelssohn, una discendente del famoso direttore d’orchestra e compositore Felix Mendelssohn.

L’ultimo passaggio di proprietà risale al 1990, quando arrivò nelle mani di una famiglia americana che lo diede alla giovane nipote sedicenne Elizabeth Pitcairn.

|Cremona è considerata “La Città Del Violino”, proprio perché ha ospitato liutai del calibro di Stradivari e Guarneri.


5. Il ‘Lady Tennant-Lafont’ Di Stradivari – 1.5 Milioni Di Euro

Battezzato con il nome del suo primo possessore, il violinista di spessore nonché contemporaneo di Paganini, Lafont.

Entrambi maestri nella loro arte, come avviene ancora oggi fra i più grandi, tra i due si è creata una certa rivalità sfociata in una sfida che però si concluse senza nessun vincitore.

Se ti stai chiedendo invece l’origine di “Lady Tennant”, era il nome della moglie di uno dei possessori che gliene fece dono.

L’ultimo passaggio di proprietà è avvenuto nel 2005, quando la Stradivari Society di Chicago se l’è aggiudicato all’asta per poco più di 1,5 milioni di euro.

La società l’ha concesso in uso ai musicisti Liu Yang (nel 2005) e Yossif Ivanov (nel 2009).


6. Il ‘Folinari’ Di Guarneri Del Gesù – 1.8 Milioni Di Euro

Un passato misterioso per questo strumento di cui si sono perse le tracce fino agli anni ‘90.

Si tratta di un pezzo costruito intorno al 1725, uno dei primi ancora oggi esistenti.

L’asta del 2012 si è chiusa con la vincita di un anonimo che ha offerto circa 2 milioni di dollari.


7. Il ‘Baron von der Leyen’ Di Stradivari – 2 Milioni Di Euro

Un pezzo della “Golden Age” del liutaio, ovvero dei suoi anni d’oro.

L’ultima vendita è stata effettuata nel 2012, dove è stato aggiudicato all’asta da un acquirente anonimo.

Il nome deriva da uno dei proprietari, un commerciante di tessili tedesco appassionato di strumenti musicali, già possessore di altri 2 violini del noto liutaio.


8. Il ‘Solomon, Ex-Lambert’ Di Stradivari – 2 Milioni Di Euro

Cambiano le valutazioni e cambiano pure i nomi!

Posseduto dalla violinista Lambert, e poi anche dall’imprenditore americano Solomon, questo strumento porta addirittura due nomi per identificarlo.

Questo violino Stradivari è stato costruito nel periodo di maturità del liutaio, non nella sua epoca “d’oro”.


9. Il ‘Hammer’ Di Stradivari – 2.5 Milioni Di Euro

In questo caso notiamo come possa essere complessa la questione delle valutazioni.

Il violino Hammer venne valutato 1.5 / 2.5 milioni di dollari prima di essere messo in vendita.

All’asta l’offerta più alta è stata di ben 3.54 milioni.

Hammer significa martello, ma il nome non ha nulla a che fare con l’utensile.

Il nome deriva in questo caso dal cognome di uno dei collezionisti che l’hanno posseduto, ovvero lo svedese Christian Hammer.


10. Il ‘Molitor’ Di Stradivari – 3.6 Milioni Di Dollari

Di nuovo Stradivari e di nuovo Cremona: la città lombarda ha visto la nascita di molti tra i violini più quotati al mondo.

Il nome deriva da uno dei suoi proprietari, il conte Molitor, uno dei generali dell’esercito di Napoleone Bonaparte.

Si pensa addirittura che lo stesso Napoleone ne sia stato in possesso per un certo periodo.

Durante la sua vita, lo strumento è stato anche utilizzato per fare del bene: fu donato alla Croce Rossa che poté venderlo e tenere il denaro per sovvenzionare la propria attività.

Qui ritroviamo il nome della famosa violinista americana Anne Akiko Meyers: è la proprietaria del Molitor dal 2010, quando se lo aggiudicò all’asta per 3,6 milioni di dollari.


11. Il ‘Lady Blunt’ Di Stradivari – 11 Milioni Di Euro

Anche in questo caso il nome deriva da uno dei proprietari: Lady Anne Blunt.

Risulta essere uno dei violini di Stradivari meglio conservati.

Questa ottima conservazione è dovuta al fatto che sia stato suonato pochissimo e posseduto da collezionisti per la maggior parte della sua vita.

L’ultima vendita del violino Stradivari Lady Blunt risale al 2011, quando la fondazione giapponese che ne era in possesso l’ha venduto all’asta per impiegare il denaro nelle ricostruzioni dopo uno dei più gravi terremoti che hanno colpito l’area.


Curiosità

Nel 2020, in piena pandemia mondiale a causa del Covid-19, la violinista Lena Yokoyama si è esibita sul Torrazzo della città di Cremona.

In seguito è stata organizzata un’altra sua esibizione sul tetto dell’ospedale della città, gravemente colpita dalla pandemia.

Forse un giorno anche il violino usato in queste esibizioni diventerà tra i più costosi?

Il costo dello Stradivari può essere inferiore a quello dei violini di Guarneri in quanto ne sono disponibili in quantità maggiore, mentre del secondo liutaio sono attualmente esistenti pochi pezzi.

Chi ha inventato i violini?

Ci sono dubbi anche su chi sia stato l’inventore del violino.

Il violino più antico esistente è datato 1564 e fu realizzato da Andrea Amati di Cremona.

Ci sono però anche voci che attribuiscono l’invenzione a Gasparo di Salò (Brescia) e l’utilizzo del termine anche in varie parti d’Europa.

Conclusioni

Ma è così importante il prezzo?

È davvero una cifra a stabilire qual è il migliore?

Il Violino di Paganini del Guarneri? Uno di Antonio Stradivari?

Pensi sia giusto che alcuni di questi meravigliosi strumenti siano in possesso di collezionisti privati?

O dovrebbero poter essere visti da tutti?

O ancora lasciati suonare dalle mani di un violinista famoso e di talento?

Note:

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