Guida per Scegliere gli Accessori per Chitarra

Gennaio 29, 2019

Vuoi passare al livello successivo e personalizzare la tua chitarra?

Oppure hai bisogno di qualche accessorio indispensabile e non sai quale scegliere?

Ottime notizie!

In questa guida troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno, che ti indicheranno gli accessori per chitarra di cui non potrai fare a meno e quelli opzionali!

1. Gli indispensabili

Che tu sia un principiante o un chitarrista più navigato, ci sono degli accessori di cui non è possibile fare a meno:

Plettro

Il plettro è un elemento indispensabile per chi suona la chitarra elettrica e acustica.

Chi suona la classica preferisce non utilizzare il plettro, soprattutto chi ha un’impostazione accademica tradizionale.

Oggi è facile trovare anche chitarristi che suonano una chitarra classica con il plettro: è una questione di preferenza.

All’inizio del tuo percorso musicale, non troverai grandi differenze tra un plettro o l’altro, ma man mano che aumenteranno la tua esperienza e la tua ricerca del suono, anche la scelta del plettro risulterà di grande importanza.

Le caratteristiche che differenziano i vari tipi di plettro sono:

  • Durezza: dipende dalla combinazione di spessore e materiali.
  • Spessore: indicato in millimetri.
  • Superficie: liscia o con delle particolari texture che aumentano la stabilità della presa.
  • Forma: con angoli più o meno smussati, più o meno grandi.
  • Materiale: dai più comuni in nylon, celluloide, poliacetato, fino ai più ricercati in legno, osso e pietra. Alcuni produttori utilizzano anche il metallo, insomma, i materiali possono essere i più disparati!

Corde

Le corde sono indubbiamente tra gli accessori che servono sempre e a tutti!

Saperle scegliere in base alle tue esigenze è fondamentale per ottenere i risultati migliori!

Le corde variano in base a:

  • Diametro: la “grandezza” delle corde.
  • Metallo: vengono utilizzati vari materiali in base al tipo di chitarra, tra i più comuni abbiamo acciaio nickelato, acciaio inox e nickel puro per le elettriche; bronzo fosforoso, bronzo 80/20 e acciaio unito alla seta per le acustiche; budello, nylon, bronzo 80/20, rame placcato argento per le classiche.
  • Anima: nella parte più interna della corda troviamo la sua “anima”, una specie di filo sottile che si può presentare in due diverse forme, ovvero rotonda o esagonale.
  • Rivestimento: le corde provviste di rivestimento durano di più, in quanto vengono protette. Alcuni preferiscono utilizzare corde senza rivestimento, in quanto esso causa una perdita di sustain e brillantezza.
  • Avvolgimento: il modo in cui l’anima viene avvolta della corda. Troviamo il classico roundwound (utilizzo di un filo rotondo che rende la superficie della corda ruvida), il flatwound (utilizzo di un filo rettangolare che rende la superficie della corda liscia) e l’halfwound (un mix tra le due precedenti).

Corde

Accordatore

Come non includere un accordatore tra gli accessori “must-have”?

Ne esistono davvero tante tipologie, tra cui potrai scegliere quello più pratico in base alle tue esigenze e preferenze:

  • Clip-on: si posiziona sul manico e rileva l’accordatura in base alle vibrazioni emesse dalle varie corde.
  • Portatile: va collegato alla chitarra tramite jack.
  • A pedale: utile per tenere sempre sotto controllo l’accordatura anche durante l’esibizione.
  • Polifonico: è in grado di segnalare contemporaneamente lo stato di accordatura di tutte le corde in una volta sola.
  • Da Rack: ottimi per gli studi di registrazione, dove non c’è bisogno di trasportarli da un palco all’altro. Un device più “grande” offre maggiori opzioni e qualità.
  • Da foro di risonanza: da montare direttamente all’interno del corpo della chitarra, ottimo per chi tende a perdere o dimenticare il proprio accordatore tra un palco e l’altro.
  • Virtuali o App: software e app consentono oggi di trasformare il proprio computer o smartphone in un accordatore.

Tracolla

Se devi suonare in piedi, la tracolla è indispensabile!

Anche in questo caso la scelta è ampia e varia in base a:

  • Lunghezza: fissa o con la possibilità di allungarla o accorciarla.
  • Larghezza: sottile o più ampia.
  • Materiale: dai più economici fino alla vera pelle.
  • Attacco: come la tracolla viene attaccata allo strumento.

Nel caso della tracolla la scelta risulta molto personale: l’importante è sentirsi comodi, a proprio agio e non sentire fastidio alla spalla.

Ovviamente, una volta trovato il modello perfetto, potrai anche sbizzarrirti con la scelta del colore e delle fantasie.

Tracolla

2. Gli indispensabili per la chitarra elettrica

Dopo aver visto gli accessori indispensabili per (quasi) chiunque, vediamo quelli assolutamente necessari per chi utilizza la chitarra elettrica.

Amplificatori

La chitarra elettrica deve essere collegata a un’amplificatore: senza, non emetterebbe alcun suono.

La scelta dell’amplificatore è molto importante: è inutile acquistare chitarre costose, plettri, corde e tutto il resto se non si sceglie un amplificatore di qualità.

Innanzitutto occorre differenziare gli amplificatori in base al loro utilizzo: pratica “casalinga”, esibizioni live o registrazioni in studio.

  • Configurazione

Un amplificatore è formato da tre parti:

  • un preamplificatore: aumenta il volume proveniente dalla fonte.
  • un finale di potenza: adatta il segnale elettrico in entrata per poi trasmetterlo agli altoparlanti. In base al modello troviamo finali a valvole o a transistor.
  • gli altoparlanti: dai quali escono le onde sonore.

In base a come queste parti vengono assemblate troviamo diversi tipi di ampli:

  • Combo: i tre componenti sono parte di un unico corpo.
  • Testata e cassa: preamplificatore e finale si trovano nella stessa unita, mentre gli altoparlanti sono separati.
  • Rack: ogni componente è a sé stante.
  • Stomp Amp: amplificatori molto piccoli e poco ingombranti che integrano le funzioni di finale e preamplificatore.
  • Tecnologia
    • Amplificatori valvolari: la potenza del segnale in entrata viene amplificata tramite le valvole. Il risultato è un suono morbido e molto caldo.
    • Amplificatori a transistor: con questa tecnologia il suono rimane più fedele a quello della fonte.
    • Amplificatori digitali: tramite la conversione analogico-digitale è possibile registrare in modo molto pratico le chitarre utilizzando un software, per poi utilizzare vari effetti simulati.
  • Volume e potenza

Scegliere un amplificatore della potenza ideale è fondamentale: non puoi rischiare di acquistarne uno con wattaggio troppo basso per le serate live, ma nemmeno uno “da stadio” se sai che lo userai solo in casa e durante dei piccoli live.

  • Altoparlanti

Anche numero e grandezza degli altoparlanti possono differire. I set più comuni sono quelli composti da 1, 2 o 4 speaker da 8, 10 o 12 pollici.

  • Costruzione

Un’altra delle caratteristiche principali che differenziano i vari amplificatori è la presenza di una cassa chiusa o aperta.

Da non dimenticare anche il tipo di legno usato e la durezza.

amplificatori

Cavi

Spesso sottovalutati, anche i cavi ricoprono un ruolo decisivo: un cavo scadente può peggiorare e rovinare quel suono che hai tanto ricercato ed è quindi fondamentale sceglierlo con cura.

Anche la lunghezza è fondamentale: se a casa è sufficiente un cavo corto, durante un’esibizione su un palco molto ampio necessiterai di un cavo molto più lungo.

Se non sei ancora un chitarrista esperto, non noterai grandi differenze tra un cavo economico e uno molto costoso; devi però accertarti di acquistare un cavo che abbia il giusto connettore 1/4 Jack.

Durante le esibizioni live, porta sempre dei cavi di scorta!

Pedali

I pedali non sono certamente accessori indispensabili, soprattutto all’inizio, ma con il tempo inizierai a desiderare tutti gli infiniti effetti che essi potranno portarti.

Ogni pedale per chitarra può offrire un effetto o un servizio particolare:

  • Accordatori: già citati in precedenza.
  • Wah: per ottenere questo particolare effetto.
  • Compressori: per lavorare sulle dinamiche.
  • Distorsori: indispensabili per alcuni generi musicali.
  • Equalizzatori: per operare sull’EQ.
  • Armonizzatori: per costruire in modo automatico delle armonie.
  • Tremolo: per ottenere una variazione intermittente di volume.
  • Chorus, Flanger, Phaser: per ottenere gli omonimi effetti.
  • Echo: per utilizzare riverbero e delay.
  • Volume: per alzare o abbassare il volume in modo pratico.
  • Noise Gate: eliminano ogni rumore o suono indesiderato proveniente dal segnale.

Pedali

3. Gli Accessori Extra

Dopo aver analizzato tutti gli accessori principali, vediamo quali altri potresti trovare utili.

Stand

Quando si possiedono degli strumenti musicali, occorre anche pensare a dove riporli nei momenti di non utilizzo.

Se a casa puoi anche avere un luogo sicuro o una custodia, durante i live ti servirà assolutamente uno stand.

Tra gli stand più comuni troviamo:

  • Stand a muro: ottimi per chi a casa non ha molto spazio a terra.
  • Stand tradizionali: lo strumento viene appoggiato tramite il retro del corpo.
  • Stand con gancio per manico: come i tradizionali, ma con l’aggiunta di un’asta e un gancio che bloccano il manico, per una maggiore stabilità.

Inoltre troviamo varie alternative per chi deve riporre più strumenti musicali: stand multipli da terra, da muro.

chitarra-elettrica-e-amplificatori

Capotasto mobile

Grazie al capotasto mobile, potrai innalzare la tonalità delle corde.

Questo ti sarà molto utile all’inizio, permettendoti di suonare lo strumento in una tonalità che prevede accordi semplici da eseguire, emettendo però il suono di tonalità più alte.

Anche i chitarristi più esperti possono utilizzare questo strumento per ottenere particolari effetti, come la necessità dell’utilizzo delle corde a vuoto nel country.

Esistono tanti tipi do capotasto diversi, tra i più comuni troviamo:

  • A pinza piatto: molto pratico, si preme la pinza per spostarlo.
  • A laccio: ogni volta che viene posizionato va allacciato in modo ben saldo.
  • Piatto mobile: ottimo per chitarre classiche o chitarre con radius alto a tastiera piatta. Viene prodotto anche in versione curva per le chitarre acustiche.

Audio Trainer

Utile strumento che permette di cambiare tonalità ai brani e rallentare le canzoni o gli esercizi mentre si studia.

In questo modo ti sarà semplice riprodurre il tutto a velocità ridotta e potrai man mano aumentarla quando ti sentirai pronto, fino ad eseguire il brano alla sua velocità originale.

Spesso un audio trainer ha al suo interno altre funzioni, come il metronomo.

Pick-up

A un certo punto potresti valutare e desiderare cambiare anche i pickup per chitarra.

Se possiedi una chitarra acustica non amplificata, dovrai utilizzare un microfono per far sì che possa essere udita.

In alcuni casi possono essere usate delle alternative più pratiche, tra cui l’utilizzo di pick-up di tipo piezo-elettrico, magnetici o a contatto.

Custodia

Rigida o morbida, una custodia è indispensabile per chi deve trasportare il proprio strumento, in modo da proteggerlo da colpi e condizioni ambientali.

Una custodia morbida è solitamente imbottita e risulta più leggera rispetto ad una rigida.

Per contro la rigida ha un livello di protezione maggiore, utile soprattutto se la chitarra viene caricata su un furgone insieme ad altri strumenti che, durante il viaggio, potrebbero spostarsi e colpirsi a vicenda.

La chitarra andrebbe tenuta il più possibile ben protetta nella propria custodia, soprattutto durante le esibizioni all’aperto, dove sole e umidità possono provocare col tempo dei danni.

Leggio

Difficilmente vedrai una rock band con dei leggii sul palco: i brani si devono conoscere a memoria e pensare allo spettacolo, muoversi, saltare, … ma questi attrezzi sono molto comodi da utilizzare a casa e in studio.

Spesso i professionisti chiamati per sostituzioni urgenti, sono pressoché obbligati a portarsi un leggio con le partiture.

Oggi vengono venduti anche appositi leggii sui quali è possibile attaccare il proprio tablet al posto dei fogli, risolvendo così molti problemi di spazio, di utilizzo della carta e di problemi con le folate di vento.

Umidificatore e accessori per la pulizia

Con un umidificatore le tue corde potranno avere il giusto grado di umidità per ottenere le prestazioni migliori.

Da non dimenticare un buon set per la pulizia!

Attrezzi per il cambio delle corde

Una pinza per tagliare le corde e un avvolgicorde dovrebbero essere sempre a portata di mano.

Custodia per plettri

I plettri sono piccoli, quindi perderli è molto facile: ci sono delle apposite custodie in cui potrai riporli.

Slide

In vetro, in metallo o in ceramica, gli slide sono degli accessori che permettono di eseguire dei glissati con la chitarra.

Pedaliera

Se hai molti pedali, dovresti valutare di acquistare una pedaliera, ovvero una “tavola” su cui posizionarli tutti: rimarranno sempre ordinati, pronti all’uso e facili.

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