
Dopo le affermazioni di Enzo Iacchetti rilasciate sulla propria pagina facebook, il presentatore di Sanremo ha deciso di non rispondere mettendo altra carne sul fuoco, mantenendo così una linea “professionale” durante la conferenza avvenuta oggi.
Gianni Morandi ha piuttosto affermato che su 60 artisti
“30 artisti sono stati scelti dal web, 30 da noi [...] E’ stato fatto un lavoro molto serio”
Insomma la 62°esima edizione di un festival in perenne declino e sempre sull’onda di polemiche non inizia nel migliore dei modi e tra i commenti a favore e contro del popolo del web, c’è da chiedersi chi avrà ragione.
Una volta, in questo campo, si diceva che era proprio la musica a rivelarsi vincente; purtroppo negli anni abbiamo dovuto constatare che non è proprio così e non sempre ha vinto la ” canzone più bella”. Non sembra neanche così convincente la strategia del Sanremo Social per sponsorizzare la categoria giovani, tantomeno le affermazioni dello stesso Morandi riguardo al fatto che tra le tante intenzioni ci fosse quella di riportare
” il vero rock a Sanremo con i Marlene Kuntz e abbiamo cercato di dare un’aria di freschezza nella scelta dei 14 Big”.
Non mi ricordo si sia mai chiesto il rock, bensì qualità e ancor prima trasparenza!
Il secondo “colpo”, dopo le affermazioni di Iacchetti, è arrivato dalla moglie del defunto Lucio Battisti opponendosi all’eventuale performance di Noemi e Emma per omaggiare il marito. Il direttore artistico, Gianmarco Mazzi, non è rimasto affatto contento delle dichiarazioni.
A meno di un mese dall’inizio della kermesse…cos’altro salterà fuori?












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