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6 gennaio 2012

Metronomy, Realtà differenti e viaggi virtuali sempre diversi

La sospensione del tempo, intesa come fine di ogni coercizione, è l’ideale della musica.

Theodor Adorno (Il fido maestro sostituto) 1963

Com’è noto il “metronomo”  è un dispositivo estrememente funzionale, è infatti lo strumento che misura il tempo musicale ovvero una sorta di orologio a pendolo musicale capovolto; questo strumento infatti permette di ottenere dei battiti con velocità variabile che vanno da un minimo di 40 a un massimo di 208 per minuto primo.

Tutto l’ opposto invece,  avviene ogni volta che i  Metronomy pubblicano un album.

Vi è infatti un cambiamento  di ritmo e tono, ogni singolo pezzo sembra essere preparato per album diversi,  per lo stile per il moud, cosi che chi li ascolta viene catapultato in realtà differenti tra loro e se si ascolta un loro album per intero, alla fine la sensazione che si ha e di essersi imbattuti in viaggi virtuali sempre diversi, non facendo mai scomparire quell’impatto innovativo che li contraddistingue, anzi ogni volta c’è un nuovo vigore con una nuova veste sonora di grande impatto.

Joseph Mount creò i  “Metronomy” mentre viveva ancora a Devon ( Cornovaglia, Inghilterra), come progetto aggiuntivo alle varie band in cui suonava la batteria. Ha sempre sostenuto che tutte queste band si fossero sciolte a “causa delle ragazze di ogni singolo membro”.

Usando un computer obsoleto vendutogli dal padre, Mount iniziò a creare composizioni elettroniche per conto suo.

Il nome Metronomy è stato scelto perché suonava interessante ed era in sintonia con le due band di cui faceva parte, gli “Autechre e i Funkstorung“.

pip-Paine-pay-il-5000-you-dovere

Dopo essersi spostato a Brighton, i  Metronomy iniziano a godere di una certa reputazione per le esibizioni dal vivo, a volte  Mount suonava come solista, altre volte era accompagnato da Gabriel Stebbing e Oscar Cash, che facevano da band di supporto con il nome di The Food Groups. In seguito, furono entrambi incorporati nella band.

Nell’autunno del 2005, i Metronomy  pubblicarono il loro album di debutto, Pip Paine (Pay the £5000 You Owe).

 

Album dalle musicalità fusion a meta’ tra l’electrojazz e il sintpop.

Tra i pezzi di maggiore interesse:

This Could Be Beautiful
Peter’s Pan

Nei 3 anni successivi, Mount creò remix di molti artisti, tra cui Kraftwerk  a  Aphex Twin spesso aggiungendo anche nuovi pezzi vocali e strumentali.

Nel 2008, la band pubblicò i singoli:

My Heart Rate Rapid
Holiday
Heartbreaker

 

Metronomy - Nights Out

Nel maggio del 2009 annunciarono, tramite  Myspace, che Stebbing avrebbe lasciato la band. Joseph scrisse “E’ un accordo amichevole, e mi ha assicurato di non pensare di star abbandonando una nave che affonda”. Nonostante questo, Stebbing torno’ a suonare il basso insieme ai Metronomy per la loro performance al Green Man 2010.

 

 

the-english-riviera

 

Ma la svolta avvenne con la pubblicazione lo scorso novembre 2011 dell’ album :

“THE ENGLISH RIVIERA”

 

L’autorevole rivista “THE ROLLING STONE MAGAZINE”, ha così recensito l’album:

 … album  belts/electro senza vergogna, dalle innumerevoli svolte  pop, un disco meraviglioso pieno di languidi messaggi t funk, che sembra destinato a spingere i Metronomy, ancora  più su’ di quello che hanno fatto finora. La splendida ’Everything Goes My Way’, con la voce di Roxanne Clifford di Veronica Falls, è un classico dell’estate, pezzo sobrio ma allo stesso tempo di forte impatto commerciale.”

“… il  primo singolo  The Look, ti si stampa in testa al primo ascolto ”

“… per arrivare poi alla trascinante”

The Bay

“… e alla sognante”

Trouble

Queste furono le chiare ed incisive parole di quella che ad oggi è definita la bibbia della musica “THE ROLLING STONE MAGAZINE”

Il nuovo album è stato registrato in un garage trasformato in sala di registrazione a  Wapping, zona est di Londra. 

“Lo abbiamo fatto in uno studio chiamato” Smokehouse”,  Forse la prossima volta sarà a Los Angeles, ma per ora restiamo a Wapping, perchè questa zona è all’avanguardia nel campo musicale la maggior parte dei ragazzi sono cresciuti con una cultura musicale completamente diversa dal resto dell’Inghilterra, tantè che questa parte d’Inghilterra crea un particolare tipo di musica - il’Sound Devon’ - simile alla musica West Coast  degli anni ’70, un tipo di musica molto introspettiva. “

I loro piazzamenti migliori avvennero con i singoli,

Corinne

#6 nella Uk dance charts, e

Love Underlined

# 4 nella UK billboard hot single.

Aspettando di vederli presto anche qui da noi continuo a sognare con la conturbante..

She Wants

 



Commenti

About the Author

Gionata Cerciello
Vivo giorno per giorno, condivido tutto ciò che mi succede con quelli che come me si sentono nomadi di se stessi. Per fortuna che c'è la musica!!! Finirai per trovarla la via...se prima hai il coraggio di perderti....e la frase che mi ripeto da sempre.




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