Come ogni anno, torna l’appuntamento con i prestigiosi premi IDMA (International Dance Music Awards), tra i più importanti a livello internazionale per quanto riguarda la musica dance e dintorni e che verranno consegnati il prossimo 22 marzo durante la Winter Music Conference di Miami (USA).
Sono ben 55 le categorie che concorrono per la conquista di un premio e spaziano dalla chill out alla house, dalla trance alla dubstep, passando per il rap, il commerciale e l’indie dance. Ma non sono solo gli artisti a essere in concorrenza, bensì anche trasmissioni radiofoniche, compilation, case discografiche, video, podcast e prodotti hardware e software per la creazione di musica dance: quest’ultimo punto, legato al fatto che i vincitori vengono decisi dal pubblico, rappresenta una delle differenze fondamentali rispetto ad altri premi simili.
Se non è sufficiente a convincervi dell’importanza di questa manifestazione, possiamo snocciolare altri dati e mettere in evidenza, ad esempio, che la media degli spettatori ha toccato quota 60.000 persone negli anni precedenti, facendone uno degli eventi legati all’industria musicale dance più importanti, considerando anche che il pubblico è composto da persone provenienti da tutto il mondo. La media dei votanti attraverso il sito internet, invece, ha toccato quota due milioni.
Com’era facilmente prevedibile, a farla da mattatrice è stata la Armada Music, la maggiore casa discografica trance d’Europa, che è stata nominata ben 17 volte, in 12 categorie differenti. Tra queste, la Armada aspira a conquistare il premio di Best Global Record Label per la quarta volta consecutiva, mentre il direttore della casa, Maykel Piron, aspira a conquistare il titolo di Best Record Label Executive per la terza volta di fila.
Di queste 17 nominations, quasi la metà, ben 8, sono state conquistate dalla punta di diamante del gruppo discografico, Armin van Buuren, che concorre per le seguenti categorie: Best European DJ, Best Global DJ, Best Producer, Best Radio Mix Show DJ e Best Podcast (entrambi per la sua creatura “A State of Trance“), Best Full Length DJ Mix (ben due nominations con “A State of Trance 2011″ e “Universal Religion Chapter 5″) e, infine, Best Trance Track per il brano “Feels So Good“, cantato da Nadia Ali.
Il principale avversario di Armin sarà, come già successo a ottobre per la Top 100 DJ Mag, il francese David Guetta, impegnato in un tipo di musica diametralmente opposta rispetto al primo, la house e commerciale. Sono ben 7 le nominations di Guetta in altrettante categorie: Best European DJ, Best Global DJ, Best Producer, Best Solo Artist, Best Commercial / Pop Track e Best R&B / Urban Track (entrambe con la canzone “Without You“, cantata da Usher) e Best Rap / Hip Hop Track con la canzone “Where Them Girls At“, con la collaborazione di Flo Rida e Nicki Minaj.
Tra gli altri protagonisti della dance in corsa, troviamo anche Above & Beyond (la cui casa discografica, Anjunabeats, è la maggiore concorrente della Armada), Avicii (che sta facendo impazzire l’Europa con il suo “Levels“), Deadmau5, Tiësto e Skrillex. Tra gli artisti pop – dance e commerciali, trovano spazio anche Lady Gaga (3 nominations), Rihanna (4 nominations) e Katy Perry (2 nominations).
A darsi battaglia saranno anche i siti specializzati sulla dance (Beatport e Juno sono tra i possibili vincitori), i siti che vendono musica (Amazon, iTunes e HMV tra i tanti), le discoteche più importanti al mondo (tra cui lo Space e il Pacha di Ibiza e lo Zouk di Singapore), i migliori software professionali di produzione musicale (tra cui Ableton Live 8 ed Apple Logic Pro 9) e i migliori nuovi prodotti dell’anno (tra cui l’iPad 2 della Apple, il DDJ-T1 della Pioneer e l’N56 della Numark).
Per guardare la lista completa delle nominations, cliccate qui, mentre per votare, potete compilare il form su questa pagina.












Commenti